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Feste in zona rossa per l’Umbria ed il resto d’Italia: poca gente in strada, ecco cosa si potrà fare

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Feste in zona rossa per l’Umbria ed il resto d’Italia: poca gente in strada, ecco cosa si potrà fare

Redazione
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Una via nel centro di Terni
Una via nel centro di Terni

PERUGIA – Feste in zona rossa per l’Umbria, come per tutta l’Italia. Un provvedimento che durerà fino al 6 gennaio ma che si alternerà con la zona arancione nei giorni 27,28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio. L’Umbria ci arriva con una curva in calo, ma un indice RT in leggera risalita. Scendono lentamente ricoveri in intensiva e decessi. Poca gente nelle strade atmosfera insolita per la vigilia di Natale nelle principali città dell’Umbria dove è scattato il lockdown deciso dal Governo per contrastare l’epidemia di Covid. Come a Terni dove le persone nelle strade e piazze, ma anche lungo il corso principale, sono ridotte al minimo. Per la sua prima “zona rossa” natalizia Perugia si è svegliata questa mattina con le saracinesche abbassate e il via vai di persone ridotto al minimo. Uno scenario, insolito per un 24 dicembre in centro storico, che ha il sapore del lockdown della scorsa primavera, anche se in questo caso qualche differenza si nota.  Pochi i negozi aperti, quelli previsti dalla normativa. Situazione analoga si registra nelle altre città dell’Umbria.

Ecco nel dettaglio che cosa di può fare.

SPOSTAMENTI IN ZONA ROSSA  Dal 21 dicembre al 6 gennaio, utile ricordarlo, sono vietati tutti gli spostamenti, anche all’interno del Comune, eccezion fatta per lavoro, salute o motivi di necessità senza limiti di orario mentre resta possibile solo per andare a fare visita a partenti ed amici (anche verso altri comuni), una sola volta, massimo in due persone (non inclusi nel conto minori di 14 anni e persone non autosufficienti o disabili) solo dalle 5 alle 22 quando scatta il coprifuoco. Bisogna portare cons sè l’autocertificazione. Il rientro a casa è naturalmente sempre possibile.

SPOSTAMENTI IN ZONA ARANCIONE Nei giorni arancioni lo spostamento è consentito liberamente anche all’interno del Comune, sempre fra le 5 e le 22. E’possibile andare a fare visita a partenti ed amici (anche verso altri comuni solo all’interno della regione), una sola volta, massimo in due persone (non inclusi nel conto minori di 14 anni e persone non autosufficienti o disabili) solo dalle 5 alle 22 quando scatta il coprifuoco.  Per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, sarà possibile spostarsi liberamente, tra le 5 e le 22, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia.

MESSA. La partecipazione alla Messa è sempre consentita, con le normali regole vigenti. Ma essendo zona rossa, bisognerà portare con sè l’autocertificazione e recarsi nella chiesa più vicina possibile a casa.

SECONDE CASE Ci si può spostare (vale per l’intera famiglia convivente) verso le seconde case all’interno della propria regione, dalle 5 alle 22, sia zona rossa che arancione, ma non fuori regione. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente.

SPORT E PASSEGGIATE  E’ possibile fare attività sportiva in forma individuale e anche l’attività motoria nei pressi della propria abitazione, da soli, secondo le regole della zona rossa.

COSA RESTA APERTO IN ZONA ROSSA Tutto chiuso in zona rossa tranne supermercati, alimentari, farmacie, edicole, tabaccherie, lavanderie, parrucchieri, barbieri, negozi di giochi e giocattoli, negozi di elettronica e di elettrodomestici, benzinai, ferramenta, librerie e cartolerie, commercio al dettaglio di oggetti igienico-sanitari e di prodotti per l’agricoltura, calzature per neonati e bambini, biancheria, articoli sportivi, concessionari, ottici, anche dentro i centri commerciali.

COSA RESTA APERTO IN ZONA ARANCIONE Tutto quello che è aperto in zona rossa più i negozi, fino alle 21

BAR E RISTORANTI  Resteranno chiusi da oggi al 6 gennaio, potranno lavorare solo da asporto.

AUTOCERTIFICAZIONE E MULTE Per spostarsi durante i giorni rossi o comunque fuori dalle regole consentite, serve l’autocertificazione su cui indicare: luogo di partenza e la destinazione e il motivo tra quelli considerati validi (lavoro, salute, necessità). Chi viola i divieti rischia la multa da 400 a 1.000 euro.

 

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