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Festa della Repubblica in Umbria fra speranze e ottimismo. Tesei: “Valori comuni”. A Perugia centrodestra in piazza

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Festa della Repubblica in Umbria fra speranze e ottimismo. Tesei: “Valori comuni”. A Perugia centrodestra in piazza

Redazione politica
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Il sindaco di Terni Latini durante la cerimonia
Il sindaco di Terni Latini durante la cerimonia

Martedì mattina cerimonia del 2 giugno per la Festa della Repubblica anche in Umbria, presenti le autorità civili e militari. Manifestazioni sobrie, senza assembramenti, nel rispetto delle prescrizioni vigenti in tema di gestione e contenimento della contingenza epidemiologica in atto,

Perugia. A Perugia cerimonia nella sede della prefettura di Perugi. Presenti, insieme al prefetto Claudio Sgaraglia, il cardinale Gualtiero Bassetti, la presidente della Giunta Regionale, Donatella Tesei, il presidente della Provincia, Luciano Bacchetta, il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, e i vertici territoriali delle forze di polizia e dei vigili del fuoco. In programma l’alza bandiera, la deposizione di una corona d’alloro sulle lapidi all’interno del cortile d’onore del palazzo della Prefettura, commemorative dei caduti della prima e della seconda guerra mondiale, la lettura del messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, indirizzato ai prefetti.

Tesei Così la presidente della Regione Tesei: “Due Giugno, una data chiave della nostra storia, ricca di messaggi ed insegnamenti fortemente attuali. L’anniversario, il settantaquattresimo, della nascita della nostra Repubblica porta con sé valori di libertà, di democrazia, di rispetto, di costruzione, di rinascita. La capacità di saper vivere il proprio tempo – di sentirsi parte di una comunità, hanno caratterizzato la nostra storia e sono prepotentemente riemersi in questo complesso periodo che siamo chiamati a vivere e ad affrontare senza lasciarsi andare allo sconforto. Il sentirsi cittadini di un’unica comunità ha contrassegnato il processo di costruzione della Repubblica ed oggi, quegli stessi ideali, ci spingono a guardare al domani con razionale ottimismo e determinazione. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, farà oggi visita a Codogno, la cittadina lombarda che ha subito per prima in Italia l’onda d’urto dell’epidemia. Un gesto forte ed importante. Una festa della Repubblica che ci dona, dunque, un messaggio che è al tempo stesso patrimonio da conservare e – conclude la presidente – linfa per il domani, radici e futuro del nostro Paese”.

Terni. A Terni invece, appuntamento a Piazza Briccialdi, alla presenza degli assessori regionali Paola Agabiti ed Enrico Melasecche. La celebrazione, ha avuto inizio con l’alzabandiera accompagnato dall’Inno di Mameli. A seguire, il Prefetto e il sindaco di Terni, accompagnati dal Comandante del Polo di Mantenimento delle Armi Leggere di Terni  Vincenzo Sanfilippo, hanno deposto due corone di alloro sul Monumento ai Caduti.Il Prefetto ha, infine, dato lettura del Messaggio augurale del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Alla celebrazione, hanno partecipato le autorità civili e militari regionali e locali, unitamente a una rappresentanza delle associazioni combattentistiche e d’arma.

Dalla sera di martedì 2 giugno il complesso del Monumento ai Caduti sarà infatti illuminato con un nuovo impianto luci che si accenderanno subito dopo il tramonto.  All’accensione saranno presenti il sindaco Leonardo Latini, l’assessore ai lavori pubblici Benedetta Salvati, il presidente di Asm Mirko Menecali e il direttore di Asm Stefano Tirinzi. Così il sindaco Latini: “Abbiamo voluto  dare un segno forte d’attenzione verso uno dei simboli più importanti della città, il monumento che ricorda tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per l’Italia. Lo facciamo in un momento molto particolare per la nostra Nazione che, ora più che mai, ha bisogno di sentirsi unita e forte e di capire l’importanza del legame con le generazioni che per l’Italia hanno lavorato e sofferto prima di noi”

Centrodestra. A Perugia, in corso Vannucci, va in scena la stessa manifestazione del centrodestra che si è svolta a Roma, con una lunga bandiera italiana per tutta la strada.  In piazza i parlamentari della Lega, quelli di Fratelli d’Italia, consiglieri regionali e comunali e anche il sindaco di Perugia Andrea Romizi, coordinatore regionale di Forza Italia. Al governo vengono chieste risposte in particolare per imprese e attività commerciali. Al grido di “L’Italia non si arrende” cartelli e slogan tipici del centrodestra.  Mascherine e distanziamento, per un effetto migliore rispetto a quello di Roma.

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