venerdì 18 Giugno 2021 - 23:37
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Festa della Repubblica, eventi in tutta l’Umbria: anche concerti e convegni

I 75 anni della Repubblica vengono celebrati nelle varie città con le consuete passerelle commemorative, ma anche con eventi di vario genere.

Con l’allestimento delle restrizioni torna l’appuntamento con le celebrazioni per la festa della Repubblica in una forma più comunitaria. I 75 anni della Repubblica vengono celebrati nelle varie città con le consuete passerelle commemorative, ma anche con eventi di vario genere. Le prefetture di Perugia e Terni, poi, conferiranno le onorificenze  dell’Ordine al merito della Repubblica, nel caso di Terni anche medaglie alla memoria.

Questo il programma completo

Perugia Dalle 10 alle 11, ai Giardini del Frontone, è in programma la cerimonia di celebrazione del 75° anniversario della fondazione della Repubblica. Alla manifestazione, che avrà luogo in assenza di pubblico nel rispetto delle cautele sanitarie, parteciperanno la presidente di Regione Donatella Tesei, i parlamentari, le autorità e i sindaci della Perugia. Nel pomeriggio, al Salone Bruschi della prefettura, a partire dalle 16, si procederà alla consegna di 22 onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica. Sempre a Perugia, mercoledì mattina Giovedì 3 giugno, poi, il questore Antonio Sbordone consegnerà 30 medaglie di commiato al personale in quiescenza per il meritevole servizio svolto nell’amministrazione della pubblica sicurezza. I premiati perugini

Terni. A Terni invece alle 10 il prefetto Emilio Dario Sensi e il sindaco Leonardo Latini parteciperanno alla cerimonia per il 75° anniversario della proclamazione della Repubblica in Piazza Briccialdi di fronte al Monumento ai Caduti. Questi i momenti salienti della cerimonia: alzabandiera, deposizione delle corone, lettura del messaggio del Presidente della Repubblica da parte del Prefetto di Terni, consegna delle onorificenze al merito della Repubblica e delle medaglie d’onore ai cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti. Inoltre alle 18 e dopo il lungo periodo di emergenza, tornerà ad esibirsi in piazza del Popolo, l’Istituto musicale Giulio Briccialdi di Terni con il concerto della Banda sinfonica Briccialdi diretta da Filippo Cangiamila. La celebrazione, che si svolgerà nel rispetto delle disposizioni
vigenti in tema di gestione e contenimento della contingenza epidemiologica in atto, prevede l’alzabandiera, la deposizione di corone di alloro, lettura del messaggio del presidente della Repubblica e breve saluto del Prefetto, poi la consegna di 13 onorificenze al merito della Repubblica italiana e di quattro medaglie d’onore in memoria di cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti. Elenco premiati Terni

Foligno Nella città di Foligno il 75° anniversario della Repubblica sarà celebrato con la deposizione di una corona di allo alla lapide dei Caduti alle 11.30 in piazza della Repubblica, poi alle 11.45 in piazza Don Minzoni analogo gesto sarà compiuto alla Fontana Monumentale, mentre alle 12 nella sala del consiglio comunale è in programma la consegna della bandiera italiana, di una copia della Costituzione e dello Statuto comunale ai cittadini neo maggiorenni

Città di Castello La celebrazione promossa dall’amministrazione comunale insieme al Rotary Club Città di Castello si svolgerà nel pieno rispetto delle disposizioni finalizzate al contenimento della diffusione del Covid-19 e quindi necessariamente in forma ridotta, nella programmazione e nelle presenze

Così il sindaco Bacchetta ed il presidente del Rotary Alessandro Leveque: «La Festa della Repubblica celebra il momento di svolta nella storia del nostro Paese che coincise con la data del referendum istituzionale del 1946 dopo gli orrori della guerra: l’auspicio è che questa ricorrenza possa segnare una linea di demarcazione altrettanto netta nella storia drammatica dell’ultimo anno caratterizzata dalla pandemia e possa essere vissuta come un vero ritorno alla libertà che abbiamo atteso per tanti mesi». Questo il senso che il sindaco Luciano Bacchetta dà insieme al presidente del Rotary Alessandro Leveque alla serata di mercoledì 2 giugno, quando dalle 21.30 si rinnoverà in piazza Gabriotti il tradizionale augurio di buon compleanno alla Repubblica Italiana nel 75esimo anniversario della proclamazione.  All 21.30 in piazza della Repubblica  la banda comunale del presidente Fabio Arcaleni e del direttore Nolito Bambini, che tornerà per la prima volta a esibirsi in pubblico a oltre un anno dall’inizio dell’emergenza da Covid-19. A guadagnare la scena sarà poi il fascino delle luci che, sulle note dell’inno nazionale, tingeranno con il tricolore simbolo della Repubblica Italiana l’intera superficie della torre civica, grazie al supporto assicurato da Sogepu.

Spoleto Due gli appuntamenti organizzati dal Comune di Spoleto per la Festa della Repubblica: mercoledì 2 giugno alle 10.30 è in programma in piazza della Libertà (Palazzetto Ancaiani) la deposizione di un mazzo di fiori sulla lapide celebrativa della nascita della Repubblica Italiana, mentre alle 11 si terrà il convegno “Costituzione ed etica pubblica” nel corso del quale interverrà Francesco Merloni, già docente di Diritto Amministrativo dell’Università degli Studi di Perugia. L’incontro, che sarà trasmesso nel canale YouTube del Comune di Spoleto  vedrà la partecipazione della studentessa Chiara Ceccarelli che leggerà alcuni articoli della Costituzione Italiana.

Orvieto Mercoledì 2 giugno sarà inaugurato da parte delle autorità e alla presenza dei cittadini il monumento ai Caduti collocato in piazza Sirio al centro della frazione di Canale di Orvieto. Al fine di consentire lo svolgimento della cerimonia dalle 14 alle 20, in piazza Sirio vige il divieto assoluto di sosta con rimozione dei veicoli.

Gualdo Tadino A Gualdo Tadino il comune  alle 10.30 deporrà una corona floreale presso il Monumento ai caduti in Piazza Martiri della Libertà con la presenza della Banda Musicale città di Gualdo Tadino. Successivamente, poi, sarà lanciato sui canali social istituzionali Facebook del Comune di Gualdo Tadino il video “Insieme” realizzato da Salvatore Cossentino e Iacopo Pezzopane di Photales con testo scritto da Stefano Giombini.. Il sindaco Massimiliano Presciutti, inoltre, si recherà a Perugia presso la Prefettura dove si svolgeranno le celebrazioni per il 75 ° Anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana.

I commenti 

Tesei “La scelta fatta dagli italiani 75 anni fa ha segnato il corso della storia e ci ha donato un’Italia basata su valori di democrazia e di uguaglianza”. È quanto afferma la presidente della Regione, Donatella Tesei, in occasione della ricorrenza del 2 Giugno, Festa della Repubblica, che l’ha vista partecipare alle celebrazioni che si sono svolte oggi a Perugia.  Per la presidente Tesei la data del 2 Giugno “ricorda il referendum con cui il Paese scelse di essere una Repubblica, che ci fa rivivere il giorno in cui si votò per eleggere l’Assemblea Costituente e che, non va dimenticato, vide per la prima volta le donne poter esercitare il loro diritto di voto. Anche per questo aspetto, il 2 e 3 giugno, prime votazioni italiane a suffragio universale, segnarono un decisivo ineluttabile passo verso la democrazia e il riconoscimento dei diritti. In quel momento il Paese attraversava sì un periodo storico difficile, ma intriso di volontà e prospettive di rinascita, un periodo in cui gli italiani si rialzarono e ricostruirono una nuova Italia”.

L’Anci “La Festa della Repubblica – afferma il presidente di Anci Umbria, Michele Toniaccini – è la celebrazione di alti valori del nostro Paese, del nostro essere italiani e anche quest’anno rendiamo onore ai capisaldi della nostra società che sono la democrazia e la libertà. Celebrazioni sobrie, condizionate, da un lato, dal perdurare della pandemia, sebbene, in questi ultimi giorni, la situazione sia nettamente migliorata. Ma questo non ci fa dimenticare sofferenze e dolori trascorsi, ma non passati; dall’altro, dalle recenti morti sul lavoro sia in Umbria, sia fuori regione, come pure dalle ultime tragedie, che non possono lasciarci indifferenti. Ferite aperte e indelebili che trovano, tuttavia, risposte nella nostra Costituzione che, dopo 75 anni, è più che mai attuale, grazie alla lungimiranza dei nostri Padri fondatori”.

Squarta  “Il 2 giugno è una data importante che racchiude i valori in cui credere e verso i quali dobbiamo ispirarci per il futuro, valori che devono saperci guidare una volta ancora, in special modo in uno dei momenti più difficili come quello che stiamo vivendo per l’emergenza sanitaria. E’ in questi valori che ritroviamo le donne e gli uomini delle Forze armate i quali hanno dato ancora dimostrazione di essere pronti a difendere l’Italia con la solita straordinaria passione e alto senso di responsabilità”, ha dichiarato il presidente del consiglio regionale Marco Squarta in occasione della Festa Nazionale della Repubblica.

Romizi Nel corso della cerimonia del 2 giugno che si è svolta ai Giardini del Frontone, il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, ha ricordato il contributo della città alla nascita della Repubblica e ha ribadito la necessità, oggi come 75 anni fa, di uno sforzo di ricostruzione morale e materiale della società, con un rinnovato spirito di collaborazione incondizionata.
“Anche Perugia – ha affermato, fra l’altro, il sindaco, secondo quanto riferisce il Comune – dette il suo contributo alla Costituente e alla Repubblica, largamente premiata alle urne con circa il 70% dei perugini che si espressero a favore. In questo 2 giugno – ha aggiunto – avvertiamo fortissimo il ricordo struggente e la mancanza delle persone scomparse a causa del coronavirus, oltre 1.000 persone nella sola nostra provincia. Ci stringiamo alle famiglie alle comunità locali che hanno sofferto per questa grave perdita. Accanto a tanto dolore avvertiamo però una crescente volontà di ripresa e rinascita, con un pensiero speciale e un’attenzione particolare ai nostri piccini, ai giovani, a tutti i ragazzi”.

Pasquali Il vicepresidente della Provincia, Sandro Pasquali, intervenendo alle celebrazioni della Festa della Repubblica svoltesi ai Giardini del Frontone a Perugia ha portato, alle autorità civili militari e religiose presenti, i saluti del Presidente Luciano Bacchetta e dell’istituzione provinciale nel suo complesso. “Essere qui oggi, riveste vari significati, per primo ci balza alla mente l’idea di un mondo che sta tornando alla normalità, a passi svelti, che ci ha permesso di rivederci – ha aggiunto Pasquali -. Settantacinque anni fa, milioni di italiani, donne e uomini, liberi, rinati dopo la dittatura fascista e la seconda guerra mondiale, scelsero in maniera libera la Repubblica come forma di governo del nostro paese. Da allora sono stati compiuti passi importanti, nella crescita istituzionale, nella capacità di governo della cosa pubblica, nello sviluppo economico del paese. Una giornata di festa – ha detto ancora – deve avere sempre una sua attualizzazione al momento storico vissuto, se la pandemia ci ha insegnato che la necessità della cura dei cittadini e la loro salute è un punto fermo in cui lo stato non può e non deve rinunciare in nessun modo, ma investire continuamente in saperi e ricerca, è altrettanto necessario lo sviluppo costante affiancato dalla difesa dei diritti. Lavoro, famiglia, uguaglianza, perni fondamentali delle società moderna, devono vedere costantemente l’interesse da tutte le istituzioni che rappresentiamo, nessuno escluso”.
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