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Festa della Lega, scontro Saltamartini-Grimani: “Bugie sul Pd, confrontiamoci”

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Festa della Lega, scontro Saltamartini-Grimani: “Bugie sul Pd, confrontiamoci”

Redazione
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SAN GEMINI – Monta la polemica dopo la notizia che la prima festa provinciale della Lega si svolgerà al parco della fonte di San Gemini. Sotto accusa la decisione della Pro Loco di assegnare la struttura, attualmente ancora sotto asta giudiziaria dopo il fallimento della Sangemini ed il mancato rilevamento della struttura da parte del Gruppo Pessina. Ma anche le parole forti della commissaria leghista Barbara Saltamartini verso il Pd.

L’onorevole in particolare dice: “Vinceremo questa sfida con il nostro candidato presidente e governeremo a lungo. Si rassegnino dunque quei centri di potere che sono stati il pane della sinistra e che ancora oggi vorrebbero continuare a gestire la politica ternana e umbra più in generale. La sinistra ha fallito la sua missione; l’assenza di risposte ai reali problemi dei cittadini e dei territori, il malaffare che ne è scaturito dai suoi governi locali e regionale, il poltronificio e la puntuale occupazione del potere fine a stesso, fino alle recenti vicende penali che hanno coinvolto i big umbri del Pd, la condannano all’irrilevanza politica. E se a livello nazionale l’inciucio di palazzo tra M5s e Pd impedisce agli italiani di poter decidere da chi farsi governare, qui il 27 ottobre gli umbri hanno una grande opportunità: liberare l’Umbria da chi l’ha distrutta. La legansieme a Matteo Salvini è in campo per questa battaglia di libertà, pronta ad offrire l’unica vera alternativa credibile ed affidabile di buon governo per il bene di questa bellissima parte d’Italia”.

Grimani. Alla Saltamartini risponde il senatore del Pd e segretario comunale Leonardo Grimani: “Il parco delle fonti è gestito dalla Pro Loco di San Gemini, emanazione del Comune:ritengo positivo che durante l’anno dei volontari si adoperino per consentirne l’utilizzo, ma è bene ricordare che quel parco è tuttora sottoposto ad asta giudiziaria. Pertanto è incredibile e scorretto che questo venga concesso ad una forza politica per una festa di parte. Esistono delle regole che, anche se non scritte, attengono al campo dell’opportunità e questa scelta è francamente inopportuna, anche in considerazione del fatto che il parco, un vanto per la città, mai prima d’ora era stato utilizzato per feste politiche”.

Disastro Poi va dritto verso le accuse della Saltamartini: “Questa festa verrà utilizzata per insultare il Pd, con offese gratuite, inaccettabili, che nulla hanno a che vedere con il confronto politico. Se poi consideriamo da quale pulpito vengano le offese, la cosa è ancora più singolare. Piuttosto, l’onorevole Saltamartini e il ministro Salvini dovrebbero riflettere sul disastro dei loro 14 mesi di Governo: lasciano un paese fermo,inchiodato a terra con crescita zero e disuguaglianze intatte, anzi, semmai aumentate. Una montagna di propaganda che ha prodotto il topolino della recessione”.

Invito. E poi l’invito: “Il sottoscritto non si tira indietro: sono disponibile sempre,dovunque e comunque ad un faccia a facci elettorale in pubblico con la commissaria della Lega, pur di porre fine a questi sproloqui poco attinenti alla realtà e confrontarci invece nel merito dei fatti, senza affidarsi ai soli slogan”

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