CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Ex Novelli, siamo già alla rottura con i sindacati, tra tagli ai salari e accuse di ‘speculazione’: appello alla presidente Marini

Economia ed Imprese EVIDENZA Perugia Terni Foligno Spoleto Politica Narni Orvieto Amelia Extra

Ex Novelli, siamo già alla rottura con i sindacati, tra tagli ai salari e accuse di ‘speculazione’: appello alla presidente Marini

Andrea Giuli
Condividi

La protesta dei lavoratori della Novelli

TERNI – Appena il tempo di stappare lo spumante e i tappi cominciano a volare. Sulla fronte di alcuni. Come era nell’aria, a soli due mesi dal passaggio di proprietà, la vicenda dell’ex Novelli, ora Alimenti Italiani srl della famiglia Greco, sembra farsi discretamente in salita. Dopo l’ennesimo incontro tra le parti al Mise, due giorni fa, i vertici aziendali pongono, a quanto pare, una serie di sacrifici e di condizioni ai dipendenti per il reale rilancio del Gruppo.

img_4342

Tagli ai salari e diritti “La Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil dell’Umbria, le rsu e rsa dei siti umbri della ex Gruppo Novelli – si legge in una nota sindacale unitaria – esprimono forti preoccupazioni scaturite dopo l’ultimo incontro avvenuto a Roma nella sede Mise. In questa sede, la società Alimenti Italiani srl ha inoltrato una serie di proposte relative all’abbattimento dei costi del personale e di una riorganizzazione riguardanti tutti i siti del Gruppo. Le proposte si riducono ad un pesante abbattimento del costo del lavoro, tutto a discapito dei salari dei lavoratori per un totale di 5,7 Milioni di Euro. Tali tagli dovrebbero riguardare sia l’azzeramento di tutti gli istituti contrattuali, sia la rinuncia di diritti e tutele, azzerando, inoltre, le professionalità e le competenze di tutti dipendenti, percorso da completare entro il 6 Marzo 2017”.

Contrarietà e accuse Ma non è finita. I sindacati delineano un netto no e adombrano accuse piuttosto pesanti: “Le organizzazioni sindacali ritengono tali proposte non percorribili e inaccetabili, in quanto spostano il peso della ristrutturazione interamente sulle spalle dei dipendenti, senza aver esplicitato nei termini concreti un vero piano industriale che spieghi strategie e obiettivi della nuova società. Non possiamo mettere in discussione il contratto nazionale di categoria e la dignità dei lavoratori per una mera speculazione finanziaria finalizzata a “ricapitalizzare” l’ex gruppo Novelli. Inoltre, riteniamo del tutto incoerente quanto presentato presentato nell’incontro del 21 febbraio dalla Società rispetto ai propositi illustrati alle parti in sede Ministeriale prima dell’acquisizione. “Tenere insieme il gruppo, garantire la continuità occupazionale” sono state dichiarazioni e impegni che hanno fatto pendere la decisione verso la famiglia Greco, rispetto alle offerte sul tavolo. Altrimenti si sarebbero prese altre decisioni. Ora non si possono cambiare le carte in tavola”.

Richieste e urgenze “Riteniamo – concludono i sindacati – che un piano industriale serio e concreto debba essere messo nero su bianco e la sua sostenibilità non vada misurata sui continui e ripetuti sacrifici dei lavoratori; per questo gia eravamo abituati alla gestione del Cda, oggi, invece, auspichiamo percorsi pienamente concordati tra tutti i diversi soggetti e mirati ad un serio mantenimento e sviluppo non solo delle produzioni, dei processi, dei prodotti, ma anche dei salari e dei diritti dei lavoratori. In aggiunta, anche l’annunciata neo procedura concorsuale in sede ministeriale resta tutta ancora da chiarire tra le parti. Alla luce degli ultimi accadimenti, i sindacati chiedono alla Regione Umbria, presidenza e assessorato competente, un incontro urgentissimo per illustrare la difficile situazione in cui il progetto di acquisizione si sta venendo a trovare”.

Stipendi Comunque, una buona notizia in mezzo a varie spine c’è: l’azienda ha comunicato che lunedì prossimo, 27 febbraio, verranno bonificati gli stipendi del mese di gennaio 2017.

Tags:
Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere