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Ex Novelli, si muovono i sindacati nazionali che scrivono a Di Maio

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Ex Novelli, si muovono i sindacati nazionali che scrivono a Di Maio

Andrea Giuli
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Luigi Di Maio

TERNI – È l’ennesimo momento caldo, l’ennesimo momento di svolta nella annosa e contorta vicenda dell’ex gruppo alimentare Novelli.

La lettera dei sindacati al ministro I sindacati nazionali di categoria di Chi, Cisl e Uil scrivono, a firma dei segretari, un altro Lettera ufficiale al ministro del Lavoro Di Maio e al responsabile dell’Ufficio vertenze industriali del ministero stesso, Castano. Ed è una richiesta di incontro immediato ai vertici, viste le complesse procedure attivate, tramite bandi, per l’affitto di vari rami d’azienda del Gruppo (poi, come noto, acquisito da Alimentitaliani) e le possibili conseguenze sull’occupazione. Ecco la lettera dei sindacati nazionali:

“Il 26 giugno scorso, le scriventi segreterie nazionali hanno richiesto di essere convocati per esaminare il percorso intrapreso dalla Curatela fallimentare di Alimentitaliani, nell’ambito dell’esercizio provvisorio e, con la presente, siamo a sollecitarne la convocazione per le importanti motivazioni di seguito illustrate.
Proprio nella giornata del 3 luglio, presso la sede di Terni, la Curatela ha incontrato le rappresentanze sindacali per illustrare lo stato delle determinazioni assunte dalla Curatela fallimentare e dai Tribunali fallimentari che sono intervenuti nell’evoluzione della complessa vicenda aziendale, ulteriormente complicata dalle procedure di sequestro giudiziario di una parte consistente del Gruppo rappresentata dalle società agricole deputate alla produzione delle uova.
Così come ci è stato illustrato, viste le difficoltà di gestione dell’esercizio provvisorio, la Curatela ha deciso di procedere celermente ad affittare le varie aree di business, tramite la emanazione di cinque bandi per la formulazione di offerte di partecipazione per l’affidamento di affitto di ramo di azienda. Nel contempo, le società agricole dapprima rientranti nell’esercizio provvisorio di Alimentitaliani, a causa dei sequestri giudiziari intercorsi, sono state scorporate ed affidate ad una nuova curatela che, nel citato incontro, ci ha illustrato le grandi difficoltà di gestione di una situazione complessa e deteriorata che dovrebbe comunque portare entro breve tempo alla emanazione di un nuovo bando per l’affidamento in affitto delle società agricole, in analogia a quanto predisposto per Alimenti Italiani.
In questo complesso procedimento, nella riunione del 3 luglio sono state effettuate una serie di considerazioni e di valutazioni di carattere sindacale sulle modalità di gestione delle problematiche occupazionali che si verranno a determinare all’atto della definizione della procedura competitiva, che, come evidente, potrebbero avere esiti al momento imprevedibili e che, comunque, necessitano di essere gestiti con il pieno coinvolgimento sindacale ed istituzionale.
Per questi motivi, visto che la procedura competitiva scade il 27 luglio prossimo con l’immediata aggiudicazione alle proposte vincitrici, siamo a chiedere di convocare l’incontro richiesto con le Curatele fallimentari, con la presenza del Ministero del Lavoro e delle istituzioni locali, entro il mese di luglio, al fine di effettuare ogni possibile valutazione sugli scenari conseguenti all’esito delle procedure competitive per l’affidamento in affitto dei vari rami di azienda”.

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Andrea Giuli
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