CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Ex Novelli, il liquidatore della vecchia proprietà ha chiesto la revoca della cessione

Economia ed Imprese EVIDENZA Perugia Terni Foligno Spoleto Narni Orvieto Amelia Extra

Ex Novelli, il liquidatore della vecchia proprietà ha chiesto la revoca della cessione

Andrea Giuli
Condividi

TERNI – Dopo la recentissima e rassicurante audizione nella competente commissione regionale da parte dell’amministratore unico di AlimentiItaliani, Saverio Greco, società attualmente proprietaria dell’ex Gruppo Novelli, arrivano notizie da ambiente sindacati che, se effettivamente confermate, aprirebbero, almeno sulla carta, scenari non proprio tranquilli sulla già intricata vicenda dello storico gruppo alimentare umbro.

La nota informale della Cgil di categoria Una comunicazione ufficiosa della Flai-Cgil informa i scritti e lavoratori di una possibile novità delle ultime ore. Secondo questa informativa sindacale, lo stesso sindacato sarebbe venuto a sapere, in via informale, che il curatore di Gruppo Novelli, sulla base del fallimento disposto lo scorso 26 aprile, avrebbe chiesto la revoca della cessione ad Alimentitaliani.

“Appena ci è arrivata la notizia – si legge in tale nota informale – le segreterie nazionali si sono subito attivate nel chiedere al viceministro Bellanova e al dottor Castano un incontro urgente al fine di fare il punto sulla questione. Ci risulta, infatti, che proprio ieri ci sia stato un incontro tra il Mise e la curatela fallimentare per fare il punto. Non siamo ancora a conoscenza dei contenuti dell’incontro. Sta di fatto che serve raccogliere tutti gli elementi per capire le eventuali ripercussioni di un atto del genere che esporrebbe i lavoratori a conseguenze gravi. Vi terremo aggiornati sulle evoluzioni con l’obiettivo che non siano i lavoratori a pagare le legittime – seppur gravide di conseguenze – pretese dei creditori”.

La lettera formale di Cgil, Cisl e Uil Si apprende anche che nella giornata di mercoledì, le segreterie nazionali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, hanno inviato formale missiva alla viceministro Bellanova, al dirigente del Mise Castano e alle Regioni coinvolte (Regione Umbria compresa) per chiedere un confronto urgente e chiarificatore sulla situazione e le sue implicazioni, visto che i sindacati stessi, in questa lettera, parlano di “continuità aziendale a rischio” e di “legittimità dubbia del passaggio aziendale tra il cda del Gruppo Novelli e la proprietà di Alimentitaliani lo scorso dicembre”.

Gli auto-organizzati Si fanno puntualmente vivi anche i lavoratori auto-organizzati del sito ternano ex Novelli, con una nota: “Dopo mesi di incertezze sulla situazione della ex Novelli finalmente la giustizia fa il suo corso. Il curatore fallimentare sarebbe orientato a chiedere la revoca della cessione del Gruppo Novelli a favore dell’azienda Alimentitaliani Srl del gruppo calabrese IGreco. Cessione avvenuta sulla base di rassicurazioni fatte dall’amministratore unico circa il mantenimento dei livelli occupazionali, la remissione dei debiti e il rilancio dell’azienda. Ad oggi – in contrasto con le premesse di cui sopra e con quanto dichiarato dall’amministratore unico nell’audizione del 5 giugno in Regione, abbiamo: 35 dipendenti messi in cassa integrazione straordinaria dopo uno sciopero regolarmente indetto dai sindacati, lo stabilimento di Cisterna di Latina chiuso con 20 dipendenti licenziati, 120 dipendenti dello stabilimento di Muggiò in attesa di conoscere il loro destino dopo la dichiarazione di fallimento dell’azienda, mancato pagamento di diverse mensilita degli stipendi, forniture a singhiozzo, contributi non versati. Auspichiamo che la giustizia riporti la correttezza delle procedure in un’azienda che per tanti anni è stata uno dei fiori all’occhiello della nostra regione”. Comunicato del Comitato auto organizzato lavoratori ex Novelli

 

 

 

Tags:
Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere