CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Ex Novelli, ancora un colpo di scena: salta l’atteso incontro al Mise. Problemi imprevisti nella fase di avvio

Economia ed Imprese EVIDENZA Perugia Terni Foligno Spoleto Narni Orvieto Amelia Extra

Ex Novelli, ancora un colpo di scena: salta l’atteso incontro al Mise. Problemi imprevisti nella fase di avvio

Andrea Giuli
Condividi

Una manifestazione di protesta dei lavoratori della Novelli

TERNI – Di fatto, ancora un rinvio. Era attesa per oggi, lunedì, alle 12, il summit tanto evocato al Mise per la presentazione del piano industriale di dettaglio in grado di rilanciare la ex Novelli (ora AlimentiItaliani srl) da parte dei nuovi proprietari, la famiglia Greco. Un incontro che doveva già tenersi in gennaio e ritenuto in qualche modo decisivo, alla presenza della nuova proprietà, dei sindacati nazionali e territoriali, delle istituzioni e degli stessi rappresentanti governativi.

Ebbene, a quanto pare, proprio per una più o meno improvvisa indisponibilità e impegni inderogabili degli esponenti del Ministero, l’incontro è saltato. Rinviato, da quel che trapela, al prossimo 13 febbraio. Inutile dire che, anche alla luce di qualche intoppo delle ultime settimane, qualcuno, tra gli addetti ai lavori, già almanacca di qualcosa che non quadra. Anche se in ambiente sindacale la notizia ufficiosa circolava già da alcuni giorni.

Problemi inattesi In realtà, contrariamente alle attese e alle euforie immediatamente successive alla firma del passaggio di mano dello storico gruppo alimentare umbro, sarebbero sorte nelle ultime settimane delle problematiche e degli ostacoli in qualche modo imprevisti e che stanno creando delle fibrillazioni tra i lavoratori e nel sindacato di categoria, anche a livello nazionale. La faccenda appare complessa e molto delicata e le bocche sostanzialmente cucite: sembra però – così trapela – che nei primi giorni di febbraio l’azienda abbia inviato ai sindacati una stringata comunicazione con cui si annuncia la sospensione dei cosiddetti superminimi ad personam (indennità accessorie) per alcuni lavoratori a partire dalla busta di dicembre 2016. Non è dato sapere, al momento, se la scelta aziendale sia stata unilaterale o in qualche modo comunicata ai sindacati. Vi sarebbero – il condizionale è d’obbligo – ancora problemi per il pagamento degli stipendi di dicembre ad alcuni lavoratori, anche se altri ‘rumors’ parlano di bonifici imminenti o addirittura appena fatti. Le indiscrezioni che trapelano in queste ore sussurrano anche di altri problemi di ordine organizzativo-programmatorio e amministrativo. Insomma, la fase di avvio – certo complessa data la situazione ereditata – non si preannuncia semplice, specie rispetto alle attese. Per questo il summit rinviato al 13 febbraio sarà realmente decisivo. Sul piano industriale. E non solo.

(Servizio in aggiornamento)

Tags:
Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere