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Ex Merloni, Jp vuole 345 esuberi: scatta la protesta a Fabriano e Nocera

Economia ed Imprese Alta Umbria

Ex Merloni, Jp vuole 345 esuberi: scatta la protesta a Fabriano e Nocera

Redazione economia
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Una manifestazione degli operai della ex Merloni
Una manifestazione degli operai della ex Merloni

FABRIANO – Piano di ristrutturazione della JP Industries di Fabriano “inaccettabile” secondo il segretario generale Fim Cisl Marco Bentivogli. L”imprenditore Giovanni Porcarelli ha annunciato oggi pomeriggio ai rappresentanti dei sindacati di categoria 345 esuberi, su un totale di 595 lavoratrici e lavoratori dei siti ex-Antonio Merloni di Fabriano nelle Marche e quello di Colle Nocera in Umbria. Convocata per mercoledì pomeriggio un”assemblea dei lavoratori nella sala mensa dello stabilimento di Santa Maria a Fabriano. “Un piano che respingiamo al mittente – dice Bentivogli -. Oggi dopo che a fine anno è stata fatta la richiesta di proroga di 60 giorni per la presentazione del piano di ristrutturazione nella procedura di concordato dell” ex Antonio Merloni ci troviamo davanti a un nulla di fatto, con un piano irricevibile e senza prospettive di un partner industriale credibile. È inaccettabile. Chiediamo al Governo e al ministro Patuanelli di intervenire”.

Credito Oltre all’impugnativa delle banche, che si è trascinata in tutti questi anni fino al terzo grado di giudizio, si è aggiunta poi la mancanza di credito da parte delle banche necessaria a J.P. per avviare l’attività industriale. Mentre l’accordo di programma che era stato sottoscritto dalle Regioni Umbria e Marche che prevedeva importanti risorse finanziare per il Piano industriale e la Ricerca e Sviluppo non è mai partito. “A fare le spese di questa vicenda sono le 595 lavoratrici e lavoratori, che tra il sito di Fabriano nelle Marche e quello di Colle Nocera in Umbria, dal 2012 aspettano una soluzione lavorativa e industriale che si allontana sempre più, col rischio che vengano meno anche gli ammortizzatori.Tutto questo è inaccettabile”. La tensione, insomma, è tornata a salire.

Verini “Condividiamo, con i lavoratori e le organizzazioni sindacali, l’esigenza che il Governo intervenga al più presto sulla vicenda della JP Industries – afferma il deputato PdD Walter Verini -, dopo le inaccettabili posizioni manifestate dal Presidente Porcarelli, che si caratterizzano per pesantissime richieste di esuberi per centinaia di lavoratori e per l’assenza di qualsiasi piano industriale. Per questo stamattina (mercoledì, ndr) abbiamo contattato la sottosegretaria al ministero per lo Sviluppo economico Alessia Morani, per sostenere le richieste sindacali. La sottosegretaria ha concordato su questa necessità e su quella di lavorare, con il ministro Patuanelli, per scongiurare queste drammatiche prospettive e provare, sia pure in una situazione così difficile e che si trascina da anni a trovare soluzioni il più possibile adeguate, coinvolgendo con i sindacati anche le Regioni, le istituzioni locali e le associazioni imprenditoriali”.

Porzi Anche la consigliera regionale Donatella Porzi (Pd) esprime “forte preoccupazione» per il piano industriale presentato da JP Industries che prevederebbe la «riduzione dei livelli occupazionali e la chiusura del sito produttivo di Colle (Nocera Umbra)”. Porzi, in proposito, annuncia la presentazione di una interrogazione alla Giunta regionale auspicando la convocazione urgente di un “tavolo di confronto in sede ministeriale al fine di affrontare compiutamente la delicata situazione”.

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