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‘EnREDadas’, ad Amelia la chiusura della settimana Unesco per l’educazione artistica

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‘EnREDadas’, ad Amelia la chiusura della settimana Unesco per l’educazione artistica

Emanuele Lombardini
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AMELIA – Promuovere l’inclusione sociale attraverso la cultura e promuovere la cultura e l’arte, in tutte le sue forme anche per riscoprire le bellezze turistiche ed architettoniche del nostro paese e di altri paesi nel mondo. Tutto questo è ‘EnREDadas”, un progetto internazionale nato da un’idea della Professoressa Angeles Saura dell’Università Autonoma di Madrid e che attraverso internet ha messo in collegamento fra loro varie realtà dedicate all’istruzione artistica e queste con artisti, con enti e con istituzioni operanti in ambito culturale.

 Il fulcro del progetto è la volontà di partecipare attivamente alla settimana annuale Unesco per l’educazione artistica, per sostenere la creazione di dinamiche innovative che mettano al centro la cultura. Oggi il progetto è coordinato a livello internazionale dall’italiana Katia Pangrazi che per l’edizione 2018 ha coordinato ben 33 Università di vari Paesi: Argentina, Brasile, Cile, Cipro, Ecuador, Grecia, Messico, Portogallo, Spagna, Uruguay e Italia.

Dopo una settimana di grandi eventi a Roma, sarà l’Umbria ed in particolare il Museo Archeologico di Amelia a concludere l’evento 2018 con un convegno organizzato dal Lions Club di Narni per il prossimo 23 giugno sul tema “I territori del Grand Tour dell’Umbria Meridionale: via Amerina la strada dell’inclusione”.

Il convegno. L’appuntamento amerino  si  snoda attraverso ricostruzioni e approfondimenti sul ruolo ricoperto dalla via Amerina nei secoli, come via cruciale di collegamento e come scrigno di tesori archeologici di rilevanza mondiale. L’iniziativa, infatti, sviluppa in maniera magistrale il tema “VIAE” (lo stesso che ha fatto da guida alla settimana degli eventi romani) assumendo la strada come metafora di scoperta e di conoscenza. a sostegno della promozione dell’arte come volano di cultura e sviluppo dei territori.

Un tema, quello dei cammini che in Umbria ha trovato rinnovata popolarità anche grazie al progetto della Francesco’s Ways e dei vari progetti sviluppati lungo i percorsi francescani e che il convegno declinerà “con l’obiettivo – spiega Katia Pangrazi – di risaltare l’esigenza di tutelare e conservare i paesaggi e gli ecosistemi dell’Umbria Meridionale, il patrimonio di storia e civiltà che racchiudono. Gli interventi dei relatori, pertanto, prenderanno spunto da questi argomenti per indagare la Via Amerina, infrastruttura di comunicazione nevralgica che nei secoli ha svolto la funzione di collegamento tra i principali centri umbri con la capitale imperiale. Questo percorso, oggi riscoperto e rivalutato, rappresenta una delle tante possibilità di viaggio, lento sostenibile ed esperienziale, alla scoperta di una natura straordinaria e di un contesto ambientale di grandissimo valore che conduce in uno scenario caratterizzato da straordinarie evidenze archeologiche, monumentali, architettoniche e artistiche”.

A Roma il clou. La settima settimana dell’educazione artistica ha avuto il suo clou dal 20 al 27 maggio scorsi a Roma, negli spazi della Fondazione Italia Sostenibile in Palazzo Besso, sullo sfondo della storica location di Largo Argentina, dove oltre si è svolta la mostra delle opere dedicate al tema ‘Viae – Arte e Inclusione sociale: da mostra a progetto collettivo’, con  oltre 50 artisti provenienti da tutto il mondo hanno risposto alla chiamata per ritrovarsi, insieme, in una cornice di prestigio mondiale patrocinata dall’ Unesco e dall’ InSEA. Prima di Roma, l’evento era stato aperto da un convegno sulla ‘Via ciminia’, svoltosi presso la Sala conferenze della Fondazione Carivit di Viterbo con il supporto supporto dell’Associazione Archeotuscia.

La kermesse, attraverso le arti visive, performative, eventi e seminari, ha unito in contemporanea Università, professori, studenti e artisti di Paesi diversi. Ora idealmente, Amelia chiuderà il cerchio facendo conoscere al resto del Mondo le bellezze della via francigena umbra.

 

 

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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