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Elia, Baiocco e Crialese: “Perugia è una piazza importante, con Caserta si può fare bene”

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Elia, Baiocco e Crialese: “Perugia è una piazza importante, con Caserta si può fare bene”

Redazione sportiva
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PERUGIA – Presentazione per tre nuovi grifoni, Salvatore Elia, Paolo Baiocco e Carlo Crialese.
Elia. Così l’esterno ex Atalanta: ““Con Caserta ho giocato praticamente ovunque, ma il mio ruolo naturale è largo a destra nei tre davanti. Cerco di dare il 100% ovunque il tecnico mi chieda di giocare perché per me più che la posizione è importante la mentalità. Da subentrato o da titolare, darò sempre il massimo. Caserta E’ stato molto importante nella mia scelta di venire a Perugia perché mi ha cercato e chiamato spesso. E’ un allenatore importante secondo me anche per altre categorie. Vuole che si giochi palla a terra e chiede molto sacrificio. Anche se non sei abituato, ti sprona e ti tira sempre fuori qualcosa. Ho finito la stagione a giugno e poi mi sono allenato due mesi da solo perché a causa del Coronavirus non potevo tornare a Bergamo. Se l’allenatore dice che sono al 20% della condizione, ha ragione. Non ho avuto una preparazione alle spalle negli ultimi mesi, ma lui ed il preparatore mi stanno aiutando anche in questo aspetto”.

Baiocco. Il portiere si presenta: “Speriamo di vincere questo campionato che sarà pieno di insidie e difficoltà”. Parla di sè “Ho 31 anni ed il vecchio stampo un po’ rimane, ma ho imparato anche a giocare con i piedi. Il mio idolo è Buffon, un portiere completo ed affidabile”. Sul girone: “Ci sono squadre di diverso livello che possono dare filo da torcere. Sono sicuro che è abbastanza equilibrato e si giocherà molto sul piano fisico. Sarà complicato ma con la qualità che abbiamo sapremo dire la nostra”

Crialese: Il terzino ex Pro Vercelli ha le idee chiare: “Perugia è una delle piazze più affascinanti d’Italia”. Di sè dice: “Sono un terzino che ama spingere. Negli anni però ho imparato anche a difendere e a capire quando è il momento di salire e quando no. Cononscevo già Caserta: Vuole sempre dare un’identità alla sua squadra e il possesso del pallone. Secondo me è molto importante che la squadra riesca a giocare tutta la stagione seguendo la propria idea”.

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