CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Elezioni suppletive, Mascio si presenta: “Siamo l’Umbria vera, dalla parte della gente”

Terni Foligno Spoleto Politica

Elezioni suppletive, Mascio si presenta: “Siamo l’Umbria vera, dalla parte della gente”

Redazione politica
Condividi
Un momento della presentazione
Un momento della presentazione

TERNI – Il giro è già cominciato ma la tappa di Terni è stata l’occasione per presentarsi ufficialmente. Maria Elisabetta Mascio, candidata del centro sinistra alle prossime elezioni suppletive per il seggio lasciato libero in Senato da Donatella Tesei, neo presidente regionale, oltre a Pd e Sinistra Civica Verde, incassa ufficialmente altri due sostegni, quello di Umbria dei Territori, con in testa il consigliere regionale Andrea Fora e quello del Psi, per bocca dell’ex assessore Giuseppe Chianella.

Nomenclatura. A coordinare la campagna elettorale Camilla Laureti, già candidata del Pd alle Europee e candidata sindaco a Spoleto. Sul banco della conferenza stampa, Sandro Piermatti per Sinistra Civica Verde e il commissario regionale del Pd, onorevole Walter Verini. Laureti legge poi un messaggio di Andrea Fora, che motivando la sua assenza con una seduta del consiglio regionale, annuncia che “noi di Umbria dei Territori lavoreremo ventre a terra per la candidatura di Maria Elisabetta Mascio”. Presenti in platea esponenti vari del Pd (in testa il consigliere regionale Paparelli e quello comunale Filipponi), il capogruppo di Terni Immagina Paolo Angeletti e personaggi vecchi e nuovi della sinistra.

Mascio. La candidata, ex insegnante ed ex dirigente scolastica spiega: “Ho accettato la candidatura per un impegno civico e per responsabilità sociale, non avendo più l’impegno dell’attività lavorativa che non avrei comunque messo in nessun modo in secondo piano. Voglio essere un sensore, tornare all’ascolto della gente, dei problemi della gente, perchè soltanto così’ si può tornare a fare politica. Voglio rappresentare quella parte di umbria civica che vuole tornare ad essere protagonista, nella difesa vera della Costituzione”. Poi sciorina i temi principali: lavoro, ambiente, scuola., area di crisi complessa, ospedale. Non mancano, ovviamente, gli attacchi, con garbo, alla principale competitor, l’esponente leghista Valeria Alessandrini: “Sulla scuola c’è bisogno soprattutto di lavorare sulle strutture – spiega – perchè senza scuole sicure si fa un grande torto ai nostri studenti. Ma i bambini nelle scuole sono felici”.

La questione dell’ospedale e dell’area di crisi complessa sono molto calde: “Tutti i progetti legati all’area di crisi complessa non sono partiti, abbiamo perso occasioni ed i tre anni stanno ormai per scadere – spiega – questa Giunta a trazione leghista non si è mossa su questo fronte, non ha dato lo slancio per attivarli. Per quanto concerne l’ospedale unico Narni-Amelia, c’è già un progetto pronto da realizzare, ma la Giunta vuole bloccarlo. Ho molta fiducia invece nel progetto Leolandia, che è il simbolo di come una sinergia possa dare risultati e spero che questo possa essere un primo volano di rilancio”.

Sulla ricostruzione: “Ho incontrato ad Arrone una signora che dopo tre anni è ancora in affitto. Ecco, credo che bisogna impegnarsi e questo farò se sarò eletta, per sbloccare questa situazione: i fondi ci sono ma c’è un immobilismo burocratico che va superato”

Verini. “Mascio è la scelta giusta – spiega il commissario Pd Verini – per lei parlano gli anni di lavoro non solo nell’impegno scolastico ma in generale per gli altri, su temi come i diritti civili, la lotta alle discriminazioni e la parità di genere. E’ bene vedere che su questa candidatura stiano convergendo le forze della sinistra: è necessario superare gli steccati e le differenze, contro una destra inquietante, insufficiente nel contrastare l’intolleranza e combattere le mafie”.

Piermatti. Gli fa eco Sandro Piermatti: “Per noi è stata una scelta naturale appoggiare Mascio, per la convergenza su molti temi, credo che sia giunto il tempo di mettere da parte le divisioni e ricostruire insieme un progetto alternativo al centrodestra”.

Fora con distinguo. Nella nota inviata Fora fa sapere: “Sulla modalità di candidatura di Elisabetta, come è noto ho avanzato dei distinguo ma non posso non ricordare che la scorsa estate soprattutto nel mese di agosto anche la mia persona, e la candidatura a presidente di Regione, subì il balletto di quanti, nascondendosi dietro al richiamo al metodo, puntavano in realtà a ben altri disegni. Non è questo il caso ma occorre fare un ulteriore passo in avanti. Riterrei perciò ingiusto che la larga comunità del centrosinistra, del civismo, del socialismo, del cattolicesimo sociale, fosse costretta a pagare errori o distinguo dei loro dirigenti: la posta in gioco è ben più alta. Impegniamoci tuttiper far vincere, con Maria Elisabetta Mascio, l’Umbria dalla parte delle persone”

 

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere