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Elezioni regionali, nel Pd veriniano spuntano i primi papabili presidenti ma nei territori è iniziata la diaspora

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Elezioni regionali, nel Pd veriniano spuntano i primi papabili presidenti ma nei territori è iniziata la diaspora

Pinocchio
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Walter Verini

PERUGIA – A fanali spenti nella calura estiva senza capire bene dove andare. O meglio nel Pd umbro ormai l’idea che prevale è quella portata avanti con gentile tenacia dal suo commissario regionale Walter Verini: arrivare alle elezioni regionali in autunno evitando di farsi troppo male e dunque annacquare i tanti malumori in fantomatiche assemblee programmatiche o imbarcarsi nei famosi cantieri programmatici che dovrebbero far capire agli umbri che il Pd è cambiato che Gianpiero Bocci, Catiuscia Marini e tutti i loro sodali non sono altro ormai che un brutto ricordo. Facile a dirsi molto più difficile a farsi. Troncare e sopire, sopire e troncare è il motto sullo stendardo del corso veriniano che in diversi appoggiano per necessità ma che in molti sono pronti a mettere in discussione un minuto dopo la chiusura delle urne delle elezioni regionali.

Modello Stante così le cose si capisce perché il commissario regionale proveniente da una lunga tradizione politica negli ultimi giorni si sia convinto che la sola carta da giocare sia quella della riverniciatura civica de partito: un modello che l’allora Pds riuscì con alterne fortune a mettere in campo con la candidatura a presidente della Regione del professor Bruno Bracalente. Oggi, su scala diversa, si tenta la medesima operazione magari puntando sulla candidatura del presidente regionale di Confcooperative Andrea Fora o dello scalpitante professor Luca Ferrucci che intanto si è portato avanti con l’idea del cantiere cantiere riformista e cattolico. Come a dire: se non mi scelgono posso farmi anche una mia listina. La fortuna della simpatica e molto sponsorizzata Camilla Laureti sembra essere già tramontata nonostante le ottime entrature nel clan zingarettiano. Mauro Agostini? Il direttore di Sviluppumbria è uomo che prima di giocare una partita controlla carte e tavolo da gioco e chi lo conosce stenta a credere che si lasci coinvolgere in una operazione dai contorni a dir poco nebulosi.

Consenso Tanto più perché c’è un partito che non solo ad Orvieto o Foligno ma in gran parte dell’Umbria si muove ormai in assoluta autonomia da quello che una volta si chiamavano i vertici regionali. L’uscita di scena dei vari Barberini, Brega, Giulietti e probabilmente di Cecchini e diversi altri fa capire come ormai la raccolta del consenso sarà tutt’altro che facile. Soprattutto in una situazione come questa in cui ognuno a un piccolo personale da regolare e dove ormai tutti pensano al dopo: restare silenti ora e preparare la partita per quello che sarà dopo. L’impressione è che sia l’ultimo giro di ballo prima che tutto cambi.

Asse Ed è per questo che Anna Ascani è uscita allo scoperto chiedendo una tabula rasa senza infingimenti a partire dalla non ricandidatura dei consiglieri regionali attuali, e con lei diversi giovani sindaci, facendo capire che queste elezioni regionali saranno l’ultimo capitolo di una storia lunghissima. Certo c’è da gestire l’attualità ma in pochi ne hanno voglia e la simil-segreteria regionale presentata manciata di settimane fa lo dimostra: palla lunga e pedalare ma nessuna voglia di metterci la faccia da parte delle giovani leve più riconosciute e tantomeno da parte di qualche vecchio leone.

Grane Certo toccherà a una vecchia conoscenza come Paolo Baiardini cercare di far quadrare il cerchio e affrontare i nodo della ricandidatura o meno dei consiglieri regionali uscenti, perché se in partita si tengono sia Giacomo Leonelli che Fabio Paparelli e poi difficile sbattere la porta in faccia ai vari Guasticchi, Porzi, Casciari. Tanto per citare alcuni nomi. E lasciando da parte le promesse che sono state fatte a diversi ex sindaci di poter rientrare nella rosa dei candidati. Morale? Fuochi d’artificio in piena estate ma scontro senza esclusione di colpi quando le elezioni regionali saranno archiviate.

 

 

 

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