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Elezioni regionali, il centrodestra gioca una posta alta sull’Umbria: “Se vinciamo qui, segnale di sfratto per un governo abusivo”

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Elezioni regionali, il centrodestra gioca una posta alta sull’Umbria: “Se vinciamo qui, segnale di sfratto per un governo abusivo”

Redazione politica
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Berlusconi, Meloni, Salvini e Tesei
PERUGIA – Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni suonano la carica e arrivano in Umbria per sostenere la candidatura alla presidenza della Regione, di Donatella Tesei. Prima di un evento sulla famiglia al centro congresso Capitini, i tre leader giovedì pomeriggio hanno tenuto una conferenza stampa al Park hotel di Ponte San Giovanni.

 

Testi A fare gli onori di casa l’ex sindaco di Montefalco Donatella Tesei, che Berlusconi sbagliando chiama Montefalcone, che illustrato il suo programma e spiega i motivi della sua candidatura alla presidenza della Regione. “Mi sono candidata perché me lo hanno chiesto gli umbri – ha detto – tanto tempo fa. Poi c’è stato un precipitare degli eventi così ho deciso di spendermi per la mia comunità. Noi – ha aggiunto – siamo l’unica alternativa possibile a un partito che ha portato la nostra regione al punto più basso”.

Meloni A seguire tocca alla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni che parla dell’Umbria come di un test elettorale di grande valore nazionale: “Noi – ha detto Giorgia Meloni – governiamo già in diverse regioni italiane, che hanno dato risultati ben diversi da quelli avuti qui in Umbria. Qui c’è un’enorme distanza tra la ricchezza reale e quella potenziale, non nascono più bambini, è isolata. Chi ha governato non ha saputo valorizzare il marchio Umbria perché la sinistra si è seduta su una ‘roccaforte’ invece oggi i cittadini ti votano se fai le cose. Noi ci siamo, siamo pronti a governare e facciamo appello ai tanti elettori delusi da Pd e M5s. Il 27 ottobre sarà un importante test per il governo nazionale. Tassano qualunque cosa, la soluzione è sempre mettere tasse e la vendono per lotta all’evasione fiscale”.

Salvini Il leader della Lega dal canto suo evoca la campagna elettorale a tappeto che sta facendo sul territorio e attacca Pd e M5S: “Sto girando in lungo e in largo questa terra – ha spiegato Salvini – stamattina ho raccolto l’ennesima promessa falsa di Di Maio su Treofan. Con questa squadra vinceremo in Umbria dopo 50 anni. Qui siamo al crollo dell’impero. Noi faremo entrare merito, onestà, competenza che si sono perse in questi anni. Dal 28 ottobre gireremo i 92 comuni dell’Umbria per mantenere gli impegni presi con questo popolo. Poi tutta l’Italia vi guarderà perché c’è anche un significato nazionale”. Rievoca l’inchiesta sanità e dice sarcastico che dopo il 27 gli umbri saluteranno definitivamente “Bocci, Paparelli e Marini”.

Berlusconi A chiudere il Cavaliere che mette in scena da solo una vera e propria conferenza stampa a parte a colpi di battue e gaffe: “Sono stato molto contento dell’indicazione dell’avvocato Tesei perché a Montefalcone (Montefalco, ndr) ha governato molto bene e anche in Senato si sta comportando bene – ha esordito Berlusconi -. Dopo tanti anni di governo bisogna cambiare anche in una azienda privata. Quindi dobbiamo far entrare facce nuove nel fortino rosso della vostra regione. Farà bene anche alla sinistra, che si rinnoverà e darà spazio ai giovani. Tutta Italia guarda il risultato del 27 sera, per questo dovrete impegnarvi con quanti hanno deciso di non andare a votare perché schifati. Dal 2008 in Italia non c’è un governo eletto dai cittadini. Al governo quattro forze con tanti provenienti dal comunismo. C’è oppressione fiscale, giudiziaria, faranno il carcere di 8 anni per chi evade 50 mila euro”.

Piazza Poi annuncia la sua presenza sabato in piazza insieme agli alleati: “Io che avevo deciso di non andare in piazza con Giorgia e Matteo perché avevo annunciato opposizione responsabile in Parlamento giudicando i provvedimenti, adesso ho deciso di andarci. Il risultato dell’Umbria è importantissimo per quello che succederà nei prossimi mesi. Alla Tesei propongo una fiscalità di vantaggio per le aziende che assumono”. E chiude con una battuta delle sue: “Per fare votare telefonate anche alle vecchie fidanzate e i vecchi fidanzati. Domani andrò a Roma per i funerali di Paolo Bonaiuti, ma starò qui tutta la prossima settimana”. Insomma, il centrodestra questa alla vittoria in Umbria ci crede davvero.

Manifesto per la famiglia. Il candidato presidente della Regione per il centro destra Donatella Tesei ha sottoscritto il Manifesto valoriale per la vita, la famiglia e la libertà educativa promosso da sette associazioni pro family. Lo ha fatto nel corso di un incontro a Perugia.
“Ho deciso di firmarlo – ha spiegato Tesei – perché la vita va tutelata e credo nella libertà educativa dei genitori. Ma queste politiche sono fattibili solo se c’è lavoro perché solo così le famiglie possono fare figli. È quindi il lavoro la prima emergenza”.
Al centro congressi “Capitini” di Perugia le associazioni proponenti il Manifesto avevano dato appuntamento a tutta la cittadinanza e ai candidati a presidente della Regione Umbria e al Consiglio per un incontro pubblico di presentazione