CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Elezioni regionali, il centrodestra a Terni per la Tesei: “E’ tempo di invertire la rotta”. Salvini: “Conte principe delle Supercazzole”. E su Grillo…

EVIDENZA Politica Extra

Elezioni regionali, il centrodestra a Terni per la Tesei: “E’ tempo di invertire la rotta”. Salvini: “Conte principe delle Supercazzole”. E su Grillo…

Redazione politica
Condividi

PERUGIA/TERNI – I big del centrodestra a sostegno di Donatella Tesei per chiudere la campagna elettorale in vista delle elezioni europee. Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini, in ordine alfabetico, fra Altotevere, Orvieto e Terni.

Meloni. La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni è stata ad Orvieto e poi ha concluso in piazza Solferino a Terni. Parte parlando della presenza, al mattino dei leader del centrosinistra: “E’ una buona notizia che oggi qui fossero arrivati gli esponenti del Governo, per raccontare la manovra economica: quando quando lunedì perderanno sarà chiaro che la gente ha votato contro di loro e che questo era anche un test nazionale”

Invertire la rotta è la parola d’ordine. La Meloni cambia di regione ’emarginata’ “che ha bisogno di un cambiamento radicale.Lo dico anche a chi, in buona fede, ha votato a sinistra per anni, perché gli avevano detto che la sinistra era più vicina agli umili e poi si sono trovati davanti a un Pd che se ne frega. Capisco questa sofferenza”. Poi la stoccata al ministro dell’interno Luciana Lamorgese: “Trovo scandaloso che il ministro che dovrebbe, più di tutti, far rispettare le leggi italiane, sia lì a fare accordi, come se nulla fosse, con gente che viola le leggi italiani sistematicamente e consapevolmente” E sul M5S: “Sono diventati il tonno della scatoletta che volevano aprire”.

Donatella Tesei (foto Nunzio Foti)

Berlusconi. Silvio Berlusconi, parla prima di tutto di aziende, di incentivazione alle stesse “ed alle aziende che si occupano di settori particolari: chi investe in Umbria, per tre anni non pagate il Pos”. Poi la sanità: “Non si può pensare di attendere due anni per la Tac, o che non ci siano servizi per gli anziani. Bisogna richiamare quei primari bravi che se ne sono andati perchè superati dagli amici degli amici della sinistra”. E l’aereoporto: “Deve funzionare, devono esserci voli per l’estero sempre ora manca tutto. E va rafforzata la ferrovia, va pensato un percorso che mette insieme l’arte, la natura e l’enogastronomia”. Inoltre, un pensiero della Quintana: “Le televisioni devono venire qui, non possono ignorare le cose che ci sono qui. Penso alla Quintana: non ricordo di averla mai vista in tv. I costumi sono bellissimi, mi hanno regalato anche la spilletta, sono socio ora. Verrò a giugno, cercherò di portarmi dietro le tv. E la basilica di San Francesco? Tanto tempo che non si vede in tv”.

Salvini. “Vi dico che se vinciamo, come sarà, di agricoltura in Umbria si occuperà o un uomo o una donna della Lega”:  ha detto Matteo Salvini a Città di Castello, rivolgendosi agli agricoltori in platea, durante un incontro elettorale con la candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Donatella Tesei organizzato da Confagricoltura. “Ovunque la Lega governi le regioni – ha proseguito – la prima posizione che noi andiamo a chiedere, e lo faremo anche in Umbria, è quella dall’assessorato all’agricoltura. Ma non per scelte di potere, visto che gli altri di solito vogliono assessorati al bilancio, alla sanità e all’urbanistica, ma perché per me quello agricolo è il primo settore di interesse a livello nazionale”.

Alle 21, Salvini ha chiuso la campagna elettorale a Terni in Largo Frankl: “Conte? E’il principe delle supercazzole. Ha detto che non è in campagna elettorale, andava a Berlino e all’autogrilli ha incontrato Zingaretti e Di Maio. Hanno approvato il decreto terremoto a tre giorni dal sisma. Ma veramente pensano che gli umbri abbiano l’anello al naso?

Sulle elezioni: “Domenica darete a questa gente una lezione di democrazia. Ci aspettano cinque anni di fatica perchè ci sono tante cose da rimettere a posto dopo 50 anni. Proprio ieri la Regione ha deliberato tre milioni di euro ai dirigenti, hanno capito che aria tira. Con quei soldi si potevano aiutare i pensionati”. E su Grillo: “Vuole togliere il diritto di voto agli anziani? Grillo è un cretino, spara cazzate”.