CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Elezioni regionali, i sindaci Pd in campo: “Andrea Fora la scelta giusta”

Perugia Terni Politica

Elezioni regionali, i sindaci Pd in campo: “Andrea Fora la scelta giusta”

Redazione politica
Condividi

Giacomo Chiodini, sindaco di Magione
PERUGIA – Il fronte nel centrosinistra per la candidatura di Andrea Fora alla presidenza della Regione si allarga. “Sviluppo economico, protezione sociale e sicurezza, meritocrazia e pari opportunità, sostenibilità ambientale: quattro macro temi declinati in più interventi su cui delineare un’intesa tra i primi cittadini umbri e il candidato alla presidenza della Regione”. Così numerosi sindaci di centrosinistra si schierano con Andrea Fora e con la sua coalizione civica, proponendo un accordo di programma e spiegando come “di fronte alla crisi che ha investito il Paese e che ha colpito duramente anche i nostri territori non ci sono più ricette scontate. È necessario che l’Umbria investa sui giovani, sul merito, sull’apertura al mondo, sperimentando anche nuove forme di partecipazione democratica che riconnettano più strettamente l’istituzione regionale alla vita delle comunità locali”.

 

Firmatari Tra i firmatari del documento compaiono Francesco De Rebotti, sindaco di Narni; Matteo Burico, Castiglione del Lago; Giacomo Chiodini, Magione; Bernardino Sperandio, Trevi; Moreno Landrini, Spello; Giulio Cherubini, Panicale; Mirko Ceci, Pietralunga. E inoltre Sandro Pasquali, Passignano; Fabio Di Gioia, Arrone; Roberto Ferricelli, Piegaro; Marsilio Marinelli, San Venanzo; Sauro Basili, Allerona; Fabio Angelucci, Montecastrilli; Luciano Conti, Avigliano Umbro; Riccardo Bardelli, Paciano; Gianluca Filiberti, Lugnano in Teverina; Alvaro Parca, Giove. Altri sindaci si aggiungeranno nelle prossime ore. Hanno inoltre aderito i capigruppo di minoranza di Perugia e Terni, Sara Bistocchi e Francesco Filipponi.

Crescita “In questo contesto di bassa crescita – spiegano in una nota i primi cittadini sottoscrittori – che stenta tra l’altro a trasmettersi agli indicatori sociali fondamentali (disoccupazione, povertà e disuguaglianze, mobilità sociale e opportunità di vita), riteniamo essenziale che chi intenda candidarsi a guidare l’Umbria a capo di una coalizione che si richiama ai valori della solidarietà, giustizia sociale, meritocrazia, accetti di confrontarsi con i sindaci su alcuni punti programmatici”. Sul versante dell’economia si chiede “sostegno alla competitività aziendale favorendo investimenti, riducendo burocrazia e vincoli e finalizzando fondi pubblici e comunitari alla diversificazione produttiva, al rilancio dei distretti industriali, alle reti di piccole e medie imprese”; enfasi viene data inoltre “all’innovazione tecnologica, alla formazione universitaria, all’internazionalizzazione delle imprese”.

Sanità Per sanità e welfare si invita a consolidare gli obiettivi raggiunti, rilanciando su tutele specifiche “per disoccupati, famiglie monoreddito, anziani soli o non autosufficienti (più posti nelle residenze protette) e persone con disabilità”, nonché “incremento dei livelli qualitativi della sanità pubblica, vicina al cittadino coi servizi territoriali ed eccellenza nei presidi ospedalieri”. Sono anche citati i temi dell’edilizia popolare, “recuperando il costruito”, e si sollecitano “progetti per la natalità e l’infanzia con ulteriori investimenti negli asili nido”. Fra i temi centrali del documento, anche quello ambientale con “l’Umbria verde che si fa avanguardia nella sostenibilità”. “Se questi spunti programmatici sono condivisibili – sottolineano i primi cittadini di centrosinistra – un candidato di estrazione civica come Andrea Fora, ricco di una storia personale orientata al lavoro e all’impresa sociale, può essere davvero il miglior interprete di una nuova stagione per l’Umbria, trovando anche con i sindaci un’intesa programmatica di risposta alle esigenze del territorio e di sintesi rispetto ad una coalizione civica di centrosinistra, progressista e riformatrice, per la guida della Regione”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere