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Elezioni regionale, ora il Pd tenta l’abbraccio ma dal M5S chiudono

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Elezioni regionale, ora il Pd tenta l’abbraccio ma dal M5S chiudono

Pinocchio
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Militanti del M5S

PERUGIA – Pd e M5S in Umbria, ci abbracciamo oppure no? Prima timidamente poi con un vero e proprio pressing. E’ partita il consigliere regionale Carla Casciari poi è entrata in campo anche il presidente del consiglio regionale Donatella Porzi mentre nelle retrovia magari il commissario regionale Walter Verini e altri ci stanno facendo più di un pensierino. Alle elezioni regionali del 27 ottobre, visto il capovolgimento di fronte a livello nazionale, nel Pd in diversi pensano che una alleanza con i pentastellati si possa fare. E allora via con dichiarazioni, imboccate ai giornalisti e pure qualche fantasia. Un fronte unico contro la prevedibile avanzata del centrodestra a trazione legista è il sogno nel cassetto. E magari anche quello di salvare la pelle perché i sondaggi, al momento, sono quelli che sono: pessimi. E allora via all’abbraccio. Ma dall’altra parte della barricata che si dice? Silenzio assoluto e un parlamentare umbro dei Cinque Stelle alla domanda del cronista quasi ridacchia: “Se andiamo con loro non prendiamo neanche due consiglieri, l’abbraccio del Pd per noi sarebbe come metterci una pietra al collo e buttarci nel fiume”. Immagine macabra ma che rende l’idea dello stato d’animo che alberga nelle truppe grilline di casa nostra. Per non parlare di quello che si legge nelle chat dei militanti o dei dirigenti nelle varie zone dell’Umbria: “Con il Pd? Ma siamo matti? Questi sono alla canna del gas e ora vogliono fare l’abbraccio mortale con noi!”, scrive un militante storico di Terni. Per il resto bocche cucite.

Strategia Ma il punto è un altro: perché se la base e la gran parte dei dirigenti non vogliono un accordo con il Pd in diversi si domandano: ma allora cosa facciamo? E stando ad alcune indiscrezioni una volta chiusa la fase pazzotica della crisi di governo sarà lo stesso capo politico Luigi Di Maio a prendere in mano il dossier Umbria. “Alla fine andremo da soli e faremo la nostra campagna elettorale, il resto sono chiacchiere estive. E poi un accordo con il Pd andava costruito nel tempo farlo ora significa dare l’idea di essere due partiti disperati”. E allora, non è escluso che alla fine il candidato presidente alla Regione possa essere il consigliere regionale uscente Mari Grazia Carbonari. O magari un esterno. Tutto pur di non andare con il Pd. Si vedrà, partita aperta.

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