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Elezioni, i sindacati umbri si fanno sentire: “Astensionismo, pericolo da scongiurare”

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Elezioni, i sindacati umbri si fanno sentire: “Astensionismo, pericolo da scongiurare”

Redazione politica
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Una manifestazione unitaria dei sindacati

PERUGIA –  I sindacati dell’Umbria, scendono in campo in vista del voto di domenica. E lo fanno puntando il dito contro l’astensionismo. “No all’ astensionismo perche’ la democrazia e’ bene indispensabile da preservare, figlia delle conquiste democratiche e della lotta antifascista”. E’ l’appello per il voto di Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, “Per salvare ed esercitare la democrazia è necessario, utile, indispensabile che le lavoratrici e i lavoratori umbri, le pensionate e i pensionati, e tutte le cittadine e i cittadini che sono oggi in maggiore difficolta’ domenica 4 marzo vadano a votare ed esercitino il loro diritto fondamentale: quello di eleggere i propri rappresentanti in Parlamento”, affermano i segretari generali dei sindacati confederali umbri Vincenzo Sgalla, Ulderico Sbarra e Claudio Bendini.

Crisi “Le difficolta’ di questi duri anni di crisi, sopratutto in Umbria, hanno fatto crescere tra i nostri iscritti, nei luoghi di lavoro, nella societa’ la tentazione dell’ astensionismo – continuano – ma questa tentazione va respinta con nettezza: votare fa sempre la differenza, è un momento decisivo nel nostro sistema democratico, il voto utile è di quello delle persone piu’ deboli, di quelli che hanno patito glie effetti della crisi e che hanno perso il posto di lavoro o di quei ragazzi che devono costruire il proprio futuro. L’Umbria dia un segnale in questa direzione”.

Via libera Intanto, soddisfazione per il l’esito dell’incontro con l’ assessore regionale alla Sanita’ Luca Barberini è stata espressa proprio da da Cgil, Cisl e Uil della funzione pubblica. Nel verbale d’incontro firmato ieri si è infatti concordato di favorire il completamento del processo di stabilizzazione del lavoro precario. L’ investimento sui livelli occupazionali, prevede vari avanzamenti, il cui primo fondamentale impegno consiste nella stabilizzazione di circa 400 addetti, tra le varie aziende del sistema regionale.

Verifica Nei prossimi incontri, le organizzazioni sindacali di categoria (comparto e dirigenza) e l’ assessorato regionale alla Sanita’ , oltre ad una verifica dello stato di attuazione degli impegni assunti dalla parti, effetturanno una valutazione su ulteriori investimenti sul versante occupazionale in relazione al fabbisogno necessario per rispondere a nuovi e crescenti bisogni dei cittadini. Dopo la firma del recente rinnovo del contratto del comparto della sanita’ , conquistato dopo 9 anni di lotte, mobilitazioni, scioperi, il processo di stabilizzazione in Umbria che iniziera’ a breve e produrra’ effetti nell’ arco del triennio 2018/2020.