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Elettronica per l’aerospazio: un nuovo corso della facoltà di Ingegneria di Perugia in stretto rapporto con le imprese del territorio

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Elettronica per l’aerospazio: un nuovo corso della facoltà di Ingegneria di Perugia in stretto rapporto con le imprese del territorio

Redazione
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PERUGIA – Si chiamerà Curriculum in Elettronica per l’Aerospazio il percorso formativo progettato nell’ambito della Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica per l’Internet of Things. Il corso sarà presentato martedì 17 maggio 2016 alle ore 9.30, nell’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Perugia.

Saranno presenti per i saluti di benvenuto la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il Magnifico Rettore dell’Università di Perugia Franco Moriconi, il Presidente di Umbria Aerospace Cluster Antonio Alunni, il Direttore del Dipartimento di Ingegneria Giuseppe Saccomandi.

Congiuntamente alla presentazione di alcune attività in ambito aerospaziale a livello regionale e nazionale, che vedrà la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana, nonché di aziende umbre e nazionali del settore, verrà presentato il progetto didattico Umbria Space Lab. Il progetto prevede il coinvolgimento degli studenti nella progettazione, costruzione e lancio di un satellite di tipo “cubesat”, avvalendosi della collaborazione dell’ASI e di aziende dell’Umbria Aerospace Cluster, il Polo che dal 2008 mette in rete le aziende umbre che operano nel settore dell’aerospazio e della difesa, e di un’azienda nazionale specializzata nel settore, realizzando così un esperimento di collaborazione università-imprese unico in Italia.

L’istituzione del Curriculum in Elettronica per l’Aerospazio è finalizzata alla creazione di opportunità di lavoro altamente qualificato per i laureati, sia a livello locale, sia a livello nazionale e internazionale.

Lo spazio si avvia infatti a diventare un’enorme opportunità per le comunicazioni a livello globale con investimenti molto ingenti per la realizzazione di infrastrutture costituite da costellazioni di migliaia di satelliti, che garantiranno coperture destinate a portare la banda larga anche nelle zone più remote e isolate del pianeta. Tali infrastrutture non sono più legate ad aziende governative ma sono opera di aziende private (Google, Airbus, Iridium, SpaceX…) che tenderanno ad assumere personale e a sviluppare economicamente la filiera che sorregge la “Space Economy” e l’”Internet of Space”, e che va dalla progettazione degli apparati di volo, dal lancio dei satelliti alla elaborazione dei dati collezionati dai sistemi aerospaziali e dai satelliti. È quindi previsto un significativo sviluppo del mercato del lavoro a livello internazionale in questo settore.

L’istituzione dell’Ingegneria Elettronica per l’Aerospazio è inoltre legata alla presenza importante del Polo Aerospaziale dell’Umbria, oggi Umbria Aerospace Cluster, un’aggregazione di 29 grandi e piccole imprese che, nel 2014, ha vantato un fatturato complessivo di 354 milioni di euro, con un numero di addetti di circa 2900 unità, in tendenziale aumento nonostante il periodo di crisi che ha colpito altri settori produttivi.

L’orizzonte non si limita ovviamente all’ambito regionale ma si estende a quello nazionale e internazionale che vedono uno sviluppo crescente del settore in termini di fatturato e di addetti, in controtendenza con altri settori industriali fortemente penalizzati dalla crisi.