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E’il giorno di Ternana-Perugia: Fere a secco da 10 anni. Da Zamperini a D’Ermilio, storie da derby

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E’il giorno di Ternana-Perugia: Fere a secco da 10 anni. Da Zamperini a D’Ermilio, storie da derby

Emanuele Lombardini
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TERNI – Dalla prima sfida, datata 1925-26 all’ultima dell’anno scorso. Ternana-Perugia è a suo modo una classica del calcio di provincia italiano e certamente non può essere una partita come le altre, per la storica rivalità fra le due città, che va molto oltre l’aspetto calcistico.

Dieci anni. Di certo c’è che la Ternana non vince la straregionale al Liberati da dieci anni esatti: 29 aprile 2007, campionato di serie C1 girone B, con Raimondo Marino in panchina (e sul fronte opposto Marco Cari, subentrato alla settima di campionato a Corrado Benedetti), la Ternana si impose 2-1. Partita storica, quella, per tanti versi: prima di tutto perché si giocava a porte chiuse, per motivi di sicurezza, dopo i disordini delle sfide precedenti. Scene da film, coi tifosi perugini davanti alla tv e quelli rossoverdi fuori dallo stadio ad incitare dall’esterno ed a gran voce i propri beniamini.

E poi perché a decidere la partita, dopo il vantaggio rossoverde al 20’ di Tozzi Borsoi ed il pari al 14’st di Pellecchia, fu Alessandro Zamperini, al minuto 92, di professione terzino, che poco dopo diverrà famoso, oltreché per il trasferimento ai lettoni del Ventspils, coi quali debutterà in Europa League, anche per il suo coinvolgimento nella inchiesta Last Bet, per la quale è  stato anche arrestato ed sta tuttora scontando una squalifica sportiva di 7 anni.

Complessivamente, a Terni le squadre si sono sfidate 43 volte con 19 vittorie rossoverdi, 7 del Perugia e 17 pareggi: 55 gol segnati dalla Ternana, 34 dal Perugia

D’Ermilio e altre storie. Ma è una sfida che ha regalato episodi epici, come quello del campionato di serie C1 1991-92, rimasto celebre per i sospetti di un pareggio se non ‘concordato’ quanto meno ‘utile’: lo 0-0 faceva tutti contenti: la Ternana restava in vetta alla classifica passando a 30 punti e le forze dell’ordine, che all’andata furono parecchio impegnate, potevano starsene tranquille. Ottantacinque minuti di niente. Ma niente sul serio: poco più che un torello a centrocampo, fra i fischi dei ventimila sugli spalti.

E invece quel derby fu deciso da una rete di Roberto D’Ermilio ai più apparsa assolutamente fortunosa: un tiraccio scagliato da centrocampo che colse impreparato il portiere biancorosso Arisi, che non fece a tempo a retrocedere. Segue esultanza di facciata, D’Ermilio con le mani in faccia, sguardi torvi dei giocatori biancorossi e cinque minuti al limite dell’inverosimile nei quali i giocatori rossoverdi fecero di tutto per spianare la strada verso il pari ai biancorossi. I quali però non riuscirono a segnare. Anzi si, con Rizzo, ma in fuorigioco. E quindi la rete fu annullata.

Tra coloro che hanno vestito entrambe le maglie si segnala Nicola Traini, bomber della Ternana in serie A ma due volte a segno nel derby con il Perugia in B, il citato Tozzi Borsoi e il bastiolo Armando Serlupini, che giocò due anni a Terni e sei col Grifo timbrando  due reti.

Serie B. Se poi vogliamo prendere in esame la sola serie B, allora per trovare una vittoria della Ternana in casa bisogna andare indietro alla stagione 1973-74, 7 aprile 1974 per la precisione, ventottesima giornata. I rossoverdi di Enzo Riccomini battono 2-0 i biancorossi di Leandro Remondini 2-0, con gol di Gritti e Garritano.

In totale, la cadetteria offre 10 partite a Terni, con 5 successi rossoverdi, 3 pareggi (l’ultimo lo 0-0 del 2014-15) e  2 vittorie del Perugia, nelle ultime due partite, con un bilancio di 10 gol  rossoverdi e 6 perugini.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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