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E45, oggi pomeriggio sarà riaperto il viadotto Puleto al traffico leggero

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E45, oggi pomeriggio sarà riaperto il viadotto Puleto al traffico leggero

Redazione
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Un tratto del Puleto

CITTA’ DI CASTELLO – Dalle 16 di mercoledì sarà parzialmente riaperto al traffico ai soli veicoli leggeri il viadotto “Puleto”, sulla E45, tra Canili e Valsavignone, in provincia di Arezzo. La Procura di Arezzo ha infatti notificato questa mattina ad Anas (Gruppo FS Italiane) l’autorizzazione alla riapertura, rispondendo all’istanza presentata lunedì.Come disposto dalla stessa Procura, il transito sarà consentito a tutte le autovetture e ai vicoli con massa a pieno carico inferiore a 3,5 tonnellate. Per i mezzi pesanti restano invece valide le deviazioni sui percorsi alternativi già utilizzati. Saranno attivati filtri e controlli da parte del personale Anas e delle Forze dell’Ordine.

Percorrenze Per i mezzi pesanti in transito sulla E45 la viabilità alternativa per le lunghe percorrenze sulla direttrice Orte-Cesena è costituita dalle autostrade A1 “Autostrada del Sole” (Roma-Firenze-Bologna) e A14 “Adriatica” (Ancona-Cesena). In particolare, per i mezzi pesanti in direzione Cesena l’autostrada A1 è raggiungibile da Perugia tramite il raccordo Perugia-Bettolle in direzione Firenze (innesto al km 69) e da Sansepolcro (AR) tramite la SS73 con uscita allo svincolo di Sansepolcro Sud in direzione Arezzo.

Da Perugia L’autostrada A14 è invece raggiungibile da Perugia tramite la direttrice Perugia-Ancona (SS318 e SS76) con uscita allo svincolo “Ancona-Valfabbrica” (km 74) e da Umbertide con uscita allo svincolo Gubbio/Umbertide e percorrenza della SS219. In alternativa è inoltre possibile raggiungere Fano (innesto A14) percorrendo la SS219 fino a Gubbio, la SS452 “della Contessa” e la SS3 “Flaminia” fino a Fossombrone e infine la SS73bis fino a Fano. Per i mezzi pesanti diretti sulla viabilità locale a Pieve Santo Stefano, l’ultima uscita utile è allo svincolo di Valsavignone in direzione Cesena, mentre per i mezzi pesanti diretti sulla viabilità locale a Verghereto, l’ultima uscita utile è allo svincolo di Verghereto in direzione Roma.

La Regione “È un primo importante risultato per i collegamenti dell’Umbria la riapertura al transito del viadotto Puleto sulla E45, pur se parziale, dopo i lavori richiesti dalla Procura di Arezzo ed effettuati prontamente dall’Anas nell’ultima settimana. Ora si proceda per garantire la completa riapertura al traffico e per il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale per le gravi criticità che la chiusura ha prodotto”, dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Giuseppe Chianella. “Altrettanto importante – dice l’assessore Chianella – è che vengano effettuati quanto prima i lavori di manutenzione che consentano nei tempi più brevi possibili di riaprire completamente al traffico il viadotto Puleto e ripristinare la regolare circolazione, anche per il traffico pesante, su una dorsale fondamentale per l’Umbria e per l’Italia centrale, insieme a interventi per la riqualificazione della viabilità secondaria al servizio della E45”.

Bacchetta e Modena Per il presidente della Provincia di Perugia, e sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta la riapertura è “una notizia positiva ma non sufficiente per concludere in maniera definitiva una vicenda che da settimane mette in ginocchio territori e regioni». Per Bacchetta dunque bisogna partire da qui per arrivare a «ristabilire la fruibilità a pieno regime, in sicurezza ovviamente, della arteria stradale anche ai mezzi pesanti e al traffico commerciale”. Della stessa idea la senatrice di FI Fiammetta Modena: “Il ministro Toninelli risponda alla nostra interrogazione e operi per la messa in sicurezza del viadotto. Deve far capire agli italiani – scrive – cosa intenda fare. Intende definire e finanziare insieme ad Anas un piano di manutenzione di assoluta straordinarietà ed emergenza? Prevede nuovi stanziamenti per permettere in tempi accettabili la percorribilità in piena sicurezza dell’intero tratto viario E45 fra Umbria, Toscana e Emilia-Romagna, fondamentale anche per l’economia del centro Italia? In sostanza Toninelli batta un colpo, visto che la Tav non la vuol fare almeno si occupi delle altre arterie viarie”.

 

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