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Terni, trovati morti in casa due minorenni: mix di sciroppo e psicofarmaci, fermato il pusher

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Terni, trovati morti in casa due minorenni: mix di sciroppo e psicofarmaci, fermato il pusher

Redazione
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I carabinieri davanti alla casa di uno dei ragazzi
I carabinieri davanti alla casa di uno dei ragazzi

TERNI – Doppio dramma a Terni, due ragazzi di 15 e 16 anni sono stati trovati morti. La scoperta è avvenuta da parte dei rispettivi familiari la mattina di martedì. Le morti, secondo i primi accertamenti, sono avvenute nelle abitazioni dove vivono i due ragazzi, in due zone anche distanti della città, ovvero al quartiere San Giovanni e a Villa Palma. Entrambi i ragazzi sono stati trovati nei propri letti ormai senza vita e a nulla sono valsi i tentativi di rianimarli da parte dei sanitari del 118. Da quanto appreso i due ragazzi si conoscevano ed avevano trascorso del tempo insieme, anche giocando a calcio nel campo da calcio vicino alla chiesa di San Valentino, sia nel pomeriggio che nella serata di lunedì. Sulla tragedia hanno avviato le indagini i carabinieri della compagnia di Terni.

Decesso Secondo quanto emerge da una nota diffusa dai carabnieri, il decesso dei due giovani amici fra loro, potrebbe essere collegato all’assunzione di sostanze droganti. Le due giovani vittime avrebbero trascorso la serata di ieri insieme pertanto gli inquirenti, sotto la direzione di Raffaele Pesiri e la supervisione di Alberto Liguori, rispettivamente Pubblico Ministero e Procuratore della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Terni, stanno ripercorrendo a ritroso quanto fatto nelle ultime ore dai minori, scandagliando a fondo il contesto delle loro amicizie.

Alcuni di questi giovani sono stati interrogati per cercare di ricostruire le ultime ore, ma da quanto emerge niente lasciava presagire la possibilità di una morte del genere. I due ragazzi non avevano precedenti, nè strane frequentazioni, erano da tutti riconosciuti come ‘ragazzi normali’, uno dei quali frequentava la parrocchia. Con il passare delle ore l’attenzione degli uomini dell’Arma, fondate anche sulle testimonianze raccolte, si sarebbero concentrate su un soggetto – al momento solo sospettato di aver avuto a che fare con i due giovani nella serata di lunedì – interrogato dagli stessi militari nel primo pomeriggio di martedì presso il comando di via Radice. Non si tratta comunque dell’unica pista che gli inquirenti stanno seguendo per ricostruire nel dettaglio l’accaduto. Saranno però gli esami tossicologici ed autoptici a fare chiarezza: si svolgeranno mercoledì a Perugia, dove le salme sono state trasferite.

In serata è stato arrestato un ternano  di 41 anni è stato disposto il trasferimento nel carcere di vocabolo Sabbione, sarebbe colui che avrebbe fornito la droga. Il Procuratore di Terni Alberto Liguori ha parlato di ‘dichiarazioni dirimenti e convergenti’ alla base del quadro accusatorio. A casa dell’uomo è stato sequestrato materiale ritenuto di interesse investigativo. Non ancora accertata la sostanza causa della morte: con ogni probabillità di tratta di un mix tra il makatussin, sciroppo per la tosse, mescolato a psicofarmaci a comporre uno  dei cocktail più diffusi tra i giovani, paracodina e benzodiazepine.

Reazioni Tra le prime reazioni alla tragedia quella che arriva da Palazzo Spada. “A nome dell’intera assemblea di Palazzo Spada – dichiara il presidente del consiglio comunale Francesco Maria Ferranti – esprimo la massima vicinanza alle famiglie dei due giovani deceduti nel corso della notte. La scomparsa di due vite giovanissime, peraltro in circostanze ancora da mettere a fuoco, è una grande tragedia che pone interrogativi ed angoscia, che colpisce tutta la città di Terni, ad iniziare dalla sua massima rappresentanza democratica. Sono fermamente convinto che le autorità preposte sapranno chiarire quanto accaduto in tutti i suoi aspetti, fermo restando lo sbigottimento e il dolore per una vicenda di così ampia portata”.

 

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