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Domani Gubbio-Ternana, Galderisi: “Non mi fido delle Fere”. Gallo: “Basta paure”

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Domani Gubbio-Ternana, Galderisi: “Non mi fido delle Fere”. Gallo: “Basta paure”

Redazione sportiva
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TERNI/GUBBIO- Domani sera alle 20.30 allo stadio Barbetti va in scena il derby di ritorno Gubbio-Ternana. All’andata 3-0 per i rossoverdi, ma adesso le squadre sono entrambe in grande difficoltà. I tecnici hanno parlato in conferenza stampa.

QUI GUBBIO –  Galderisi non si fida della Ternana: “Senz’altro è una partita molto difficile– spiega –  D’altronde le qualità della Ternana si conoscono, soprattutto in attacco, per questo motivo servirà una prestazione capace di limitare l’avversaria. Perciò chiedo attenzione a livello tattico:  non sono ammessi cali di concentrazione o distrazioni. Di fronte abbiamo una squadra che può punirti in ogni momento. Nonostante i rossoverdi siano in un momento no è bene non fidarsi troppo. E’ una squadra capace di segnare gol a tutti se si trova nella situazione ideale di ragionare in campo con tranquillità. Ma noi abbiamo lavorato bene, ho fatto capire  ai miei ragazzi che se credono nelle proprie qualità possono dire la loro e dare soddisfazioni. Soprattutto se saremo capaci di tirare fuori tutta quella rabbia che abbiamo in corpo per la vittoria sfumata a Rimini. Pertanto pretendo la massima attenzione in particolar modo nei dettagli, che fanno la differenza. Servirà quindi la giusta cattiveria, palleggiare e gestire la partita. Mi aspetto comunque un derby spettacolare, la posta in palio sarà alta, noi dobbiamo principalmente pensare alla nostra forza, alla nostra convinzione, alla nostra iniziativa prima che all’avversario che è comunque di valore assoluto per la categoria”

Partono dalla panchina due dei tre ex, ovvero Ignazio Battista e Johad Ferretti. Assenti il difensore centrale Piccinni e l’attaccante Campagnacci per un problema al polpaccio. Rientra il centrocampista Massimo Conti. Possibile la stessa formazione vista col Rimini, quindi  4-2-3-1 con il figlio d’arte Marchegiani in porta; in difesa Tofanari e l’ex Lo Porto sugli esterni, con l’argentino Espeche e Maini centrali; Malaccari e Davì in mediana, con Chinellato unica punta sostenuto da De Silvestro, Casiraghi e Cattaneo.

QUI TERNI – Gallo è tornato sulla necessità di dare una scossa al gruppo, ancora troppo impaurito: “Il lavoro più difficile è quello di liberare i ragazzi da qualsiasi tipo di preoccupazione- dice il tecnico –Lo dico sempre ai ragazzi: non abbiate paura di sbagliare, perchè ad essere timidi e non osare, la cazzata la si fa lo stesso. Non è che stiamo navigando con tre gol a partita quindi ho detto a tutti che il mio giudizio si basa sulla personalità e sulla voglia di determinare. Con il passaggino di tre metri non ci faccio nulla, la nostra situazione ci obbliga ad andare oltre. Devono scrollarsi di dosso la preoccupazione: magari scelgo chi sbaglia un dribbling ma ha avuto l’intenzione di giocarlo.La paura è la cosa peggiore in questo gioco, per giocare nella Ternana bisogna  avere le palle per farlo perchè è una piazza che mette paura, che impegna . Niente compitino, quello lo fa chi non è in grado di giocare qui”

Gallo è chiaro: “Una delle due deve provare a vincere, per cambiare passo e noi sicuramente andiamo per giocarcela, non possiamo fare diversamente. Dovremo chiaramente fare attenzione a livello difensivo, quello vale il 50% perchè non prendere gol è già molto.  Poi c’è l’altro 50% che è volerla vincere” E sull’attacco che non segna: “Attaccanti fermi non ne vedo sinceramente: lavorano tutti, ma è chiaro che devono dare una mano anche in difesa. La prima difesa la fanno loro, altrimenti si regala un giocatore, due o tre. Non dico che devono lavorare come i terzini, ovviamente, ma per esempio sul loro mediano si. . L’attaccante deve lavorare quanto gli altri nelle modalità che l’allenatore gli richiede, e quello me lo devono garantire”.

Assenti Altobelli, Palumbo e Furlan, tornano Giraudo e Frediani, si va quindi verso il4-3-1-2 con Fazio, Bergamelli, Diakitè o Russo e Giraudo in difesa; Defendi, Paghera e Pobega in mezzo, Rivas trequartista con Marilungo e uno fra Bifulco e Frediani.