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Domani fa tappa a Terni il tour del Movimento 5 Stelle per spiegare la manovra

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Domani fa tappa a Terni il tour del Movimento 5 Stelle per spiegare la manovra

Redazione
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TERNI – Sabato 23 febbraio presso l’Hotel Garden di Terni dalle ore 19  farà sosta il tour del MoVimento 5 Stelle che sta attraversando l’intera regione per spiegare ai cittadini le misure contenute nella Manovra del popolo.
Saranno presenti i portavoce regionali Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari,  Laura Agea capodelegazione del M5S al Parlamento Europeo insieme ai colleghi eurodeputati Dario Tamburrano e il vice presidente del Parlamento Europeo Fabio Massimo Castaldo, con i parlamentari umbri Tiziana Ciprini, Filippo Gallinella e Stefano Lucidi, al loro fianco i consiglieri comunali pentastellati.
Durante l’incontro verrà raccontato ciò che è stato fatto in pochi mesi di governo, le misure intraprese e votate dal Parlamento italiano relativamente a quelle che erano le istanze più sentite dai cittadini.
Reddito di cittadinanza, quota 100, tassa piatta al 15% per le piccole imprese, Daspo ai corrotti, taglio pensioni d’oro, risarcimento alle vittime del salva banche, pagamenti delle pubbliche amministrazioni più rapidi, stop alla pubblicità del gioco d’azzardo, tagli ai vitalizi e tanto altro ancora.
Secondo gli esponenti pentastellati “queste misure hanno una caratteristica in comune: avevamo detto che le avremmo fatte e così è stato. Siamo solo all’inizio e il percorso da fare è lungo, ma siamo partiti con il piede giusto,rispettando l’impegno preso con gli italiani di migliorare la loro qualità della vita”.
Saranno affrontati i vari nodi della Manovra, misure che mettono al centro i bisogni delle persone e pongono le basi per rilanciare lavoro e crescita.
In Umbria circa 45mila persone avranno accesso al reddito di cittadinanza che oltre ad un sostegno economico garantirà loro dignità nei momenti difficili, formazione e ricollocazione nel mondo del lavoro tramite un sistema che dovrà garantire un efficiente incontro tra domanda e offerta.
Sono oltre 600 invece le domande finora avanzate per usufruire di ‘quota 100’, misura che permetterà di rimettere in circolo risorse, liberando occupazione e oneri per le imprese che potranno assumere con incentivi e sgravi fiscali. Molte altre le misure che riguardano le Pmi, parte produttiva del Paese e soprattutto della nostra città.