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Sisma, dalla Camera arriva un via libera compatto al decreto legge per lo snellimento burocratico della ricostruzione

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Sisma, dalla Camera arriva un via libera compatto al decreto legge per lo snellimento burocratico della ricostruzione

Redazione
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La Camera dei Deputati

ROMA – La Camera dei deputati giovedì ha approvato con 281 voti favorevoli e nessun voto contrario il dl sisma. Il decreto che reca disposizioni urgenti per l’accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici passa ora all’esame del Senato.

Senato Il provvedimento, passa ora all’esame del Senato, per essere convertito in legge entro il 23 dicembre pena la decadenza. Il decreto proroga fino al 31 dicembre 2020 lo stato di emergenza nei territori dell’Italia centrali colpiti dal sisma del 2016 (in scadenza il 31 dicembre 2019) e introduce una serie di semplificazioni amministrative relative alla ricostruzione e allo smaltimento delle macerie. Vengono poi estese ai Comuni del cosiddetto ‘cratere’ le agevolazioni del pacchetto ‘Resto al Sud’, mentre le imprese agricole potranno accedere ai benefici finalizzati al ricambio generazionale previste dal Dlgs del 2000.

Alemanno Da Norcia il sindaco Nicola Alemanno (Forza Italia) sottolinea che “il voto unanime al Dl Sisma dei parlamentari presenti oggi nell’aula di Montecitorio, con l’astensione del centrodestra, può essere un segno almeno della volontà di non dimenticare i territori colpiti dal sisma e di cercare, insieme, le migliori soluzioni alle nostre istanze. Attendiamo di leggere la stesura definitiva dei testi per esprimere un giudizio compiuto ma sappiamo già che alcuni ulteriori problemi troveranno soluzione. Questo segnala di unità costituisce una nuova possibilità per i nostri territori di guardare al futuro con un po’ di fiducia in più. Il passaggio al Senato e la nuova Legge di Bilancio costituiscono le ulteriori possibilità di aggiustare il tiro e di affermare il valore della politica, rispetto alla burocrazia”.

Altre misure Il provvedimento destina poi 27 milioni di euro per interventi straordinari fino ad un massimo di 200 mila euro nei Comuni terremotati fino a 30 mila abitanti; 50 milioni di euro per lo sviluppo economico e imprenditoriale del territori colpiti per contratti di sviluppo volti a adeguare, riqualificare e sviluppare aree di localizzazione produttiva, per attività e programmi di promozione turistica e culturale, attività di ricerca, innovazione tecnologica e alta formazione, per interventi per il sostegno delle attività imprenditoriali, interventi per l’accesso al credito anche per piccole e micro imprese, interventi di connettività anche attraverso la banda larga. Esteso il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese per ulteriori 3 anni, comprese le imprese dell’agroalimentare per importi garantiti fino a 2,5 milioni. Sul fronte della scuola, proroga per gli anni scolastici 2020-2021 e 2021-2022 le deroghe per la composizione delle classi e la possibilità di avere più personale. Sono inoltre stanziati 2 milioni di euro per personale tecnico amministrativo con possibilità di utilizzo anche di personale delle aziende in house.

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