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“Diversità bene comune”: “C’è una Terni che non odia” (Video e Gallery)

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“Diversità bene comune”: “C’è una Terni che non odia” (Video e Gallery)

Redazione
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TERNI – Il caldo africano ha scoraggiato alcuni, ma chi c’era non era meno agguerrito. E’ scesa in piazza la parte della città che difende i diritti civili e gli spazi di aggregazione. A 50 dai moti di Stonewall, che diedero vita al movimento LGBT, Terni si è ritrovata in piazza della Repubblica per dire no all’odio e alle discriminazioni. “Diversità bene comune”, come il titolo del flashmob organizzato da Comitato Beni Comuni 11.1, insieme con Agedo Terni, Esedomani, ‘Famiglie Arcobaleno’. Presenti anche Tommaso Sabatini dell’Arci e il consigliere comunale Gentiletti.

“Noi siamo quella parte di Terni che non odia, che non discrimina, che accoglie, che accoglie e vede la diversità come sinonimo di cultura e crescita, che grida che non esiste un solo modello di amore e famiglia. Per questo scendiamo in piazza”. Un lungo serpentone che si è snodato lungo le vie del centro per poi fare sosta al BlaBlaBla in via Cavour dove si è svolto un dj con aperitivo di autofinanziamento e si concluderà stasera al CSA Cimarelli, che da domani subirà lo sfratto: “Abbiamo deciso di concludere l’evento lì- dicono – perchè rientra in quell’altro che non viene accettato”. E lanciano un messaggio: “Sindaco, giunta, siate più flessibili: il gioco che noi siamo quelli brutti e cattivi non funziona”.

La videointervista e le immagini della sfilata. Sotto, la gallery