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Diocesi di Terni, tutti gli spostamenti: nuovo parroco al Duomo dopo 57 anni

Cronaca e Attualità

Diocesi di Terni, tutti gli spostamenti: nuovo parroco al Duomo dopo 57 anni

Emanuele Lombardini
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TERNI – Cambiamenti importanti nella Diocesi di Terni- Narni-Amelia, dove il vescovo monsignor Giuseppe Piemontese, nell’assemblea congiunta del clero e del consiglio pastorale diocesano ha comunicato lo spostamento di diversi sacerdoti. Due di questi lasciano momentaneamente la Diocesi. Uno è don Roberto Tarquini, che dopo 16 anni lascia parrocchia di San Paolo Apostolo a Terni  (e la titolarità giuridica della Parrocchia di San Valentino Vescovo e Martire, sempre a Terni, era a capo della Vicaria): si prenderà  un tempo sabbatico di sei mesi di preghiera e formazione, nei quali vivrà il noviziato per l’ingresso nella Associazione privata di fedeli “Saint Jean de la Croix”. Don Roberto Tarquini celebrerà le ultime messe a San Paolo domenica prossima e poi lascerà il posto a don Marco Castellani, proveniente dalla parrocchia di San Liberato di Narni. L’altro è Don Gabriel Mario Caranta che lascia la parrocchia di Santa Maria Maggiore e San Nicola in Collescipoli per un tempo sabbatico di preghiera, studio e formazione.

L’altro grande cambiamento è che dopo oltre mezzo secolo alla guida del Duomo (dal 1959 ininterrottamente, più una parentesi da vice oltre a due anni a Rocca San Zenone), monsignor Carlo Romani ne diventa parroco emerito, continuando a celebrare nella Cattedrale, della quale però diventa parroco in solidum e moderatore Don Alessandro Rossini, ex titolare della parrocchia di Santa Maria del Carmelo. Rossini Diventa anche coordinatore della Comunità pastorale della Cattedrale di Terni.

Don Alessandro Rossini

Don Alessandro Rossini, nuovo parroco della Cattedrale di Terni

Nascono le Comunità pastorali.  Due sono stati i percorsi proposti dal vescovo Piemontese alla comunità diocesana nel corso dell’assemblea: il cammino comune da fare insieme per acquisire una maturità e mentalità di fede ed essere veri testimoni e annunziatori del Vangelo; e poi la riorganizzazione strutturale del territorio della Diocesi nei prossimi anni attraverso la sfida delle Comunità pastorali. Esse saranno istituite gradualmente e in via sperimentale in modo da non stravolgere la vita dell’intera diocesi e avere l’opportunità di valutare con accortezza, difficoltà e successi che emergeranno.

“Dopo secoli in cui la fede si generava, in modo quasi automatico – ha ricordato il vescovo Piemontese, oggi le nostre comunità si trovano per la prima volta a dover inventare l’annuncio, a dover generare la fede. L’attenzione e il discernimento dei segni dei tempi, anche di quelli del nostro territorio, deve spingerci a scrivere un “capitolo” nuovo della storia della Salvezza, ora e qui, riscoprendo antiche e nuove motivazioni evangeliche di vita cristiana da presentare con chiarezza, coerenza e amore ai nostri contemporanei. Metodi ed obiettivi pastorali devono essere adeguati ad una reale iniziazione cristiana, alla formazione di una mentalità di fede, che aiuti a testimoniare Cristo nelle situazioni ordinarie e impegnative della vita, in una chiesa missionaria in uscita. Il nostro compito è quello di far incontrare Gesù, di accompagnare uomini, donne, fanciulli, ragazzi e giovani verso Gesù”.

Il secondo percorso è la sfida delle Comunità pastorali nate dall’esigenza di una evangelizzazione più efficace, attraverso comunità vive, aperte alla trasmissione della fede e dalla la necessità di individuare nuove e più adeguate risposte pastorali e missionarie ai bisogni delle comunità, che deve essere funzionale a formare cristiani credenti e comunità vive. La Comunità pastorale deve avere come obiettivo la generazione della fede attraverso la costruzione di comunità che abbiano il tratto della fraternità, a partire da un ripensamento dello stile di vita dei preti improntato alla comunione, arricchito da incontri frequenti, nutrito da momenti di preghiera comune. “Preti disponibili ad educare la fede e alla fede attraverso l’annuncio qualificato della Parola e la celebrazione dei sacramenti – aggiunge il vescovo -. Preti che siano padri nel promuovere la fraternità e nell’accompagnare con sistematicità coloro che sono in ricerca di Dio e l’iniziazione di chi vuol apprendere la sequela di Gesù”.

Ecco nel dettaglio le altre nomine:

  • Don Vincenzo Greco è stato nominato parroco di Santa Maria del Carmelo in Terni e succede a don Alessandro Rossini.
  • Don Sergio Nespoli lascia la parrocchia di Sant’Andrea Apostolo in Marmore e diventa parroco in solidum non moderatore di San Gabriele in Terni.
  • Don Joan Ghergut diventa amministratore parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo in Marmore
  • Vescovo Nomine 2016Don Tiziano Presezzi lascia la parrocchia di Santa Maria di Testaccio in Testaccio di Narni la cui amministrazione parrocchiale viene assunta da don Sergio Rossini, parroco della Cattedrale
  • Don Roberto Adami lascia la parrocchia di Santa Maria Annunziata e San Vito in San Vito di Narni e assume l’incarico di Cappellano dell’Ospedale Civile di Narni
  • Don Piotr Krajewski è stato nominato parroco di Santa Maria Annunziata e San Vito in San Vito di Narni e amministratore parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo in Gualdo di Narni e don Dino Silveri assume la qualifica di parroco emerito;
  • Don Jean Pierre Kalongisa Munina è stato nominato Vicario Parrocchiale della parrocchia dei Santi Giovenale e Cassio in Narni.
  • Don Sergio Colantoni diventa parroco di San Nicola di Bari in Itieli e di San Michele Arcangelo in Sant’Urbano.
  • Don Antonino De Santis diventa parroco di Santa Maria Assunta in Giove.
  • Padre Mauro Russo SDV, diventa parroco di San Francesco d’Assisi in Amelia a nome della sua Congregazione “Società Divine Vocazioni”.
  • Don Albin Kouhon è stato nominato parroco di Santa Maria Maggiore e San Nicola in Collescipoli.
  • Don Marek Sygut lascia la rettoria di S. Maria degli Spiazzi in Terni e diventa parroco di San Giovanni Apostolo ed Evangelista in Vacone (che è in provincia di Rieti, ma afferisce alla Diocesi di Terni ndr)
  • Don Krzysztof Jan Kochanowski è stato nominato parroco di San Lorenzo Martire in Attigliano.
  • Don Andrzej Rowny è stato nominato parroco di Santa Maria Assunta in Lugnano in Teverina (in questo caso si tratta di un ritorno, il sacerdote aveva già esercitato il ministero nella realtà amerina)
  • Padre Angelo Gatto OFM Cap assume l’incarico di Cappellano dell’Ospedale Civile “Santa Maria” di Terni e continua nell’assistenza spirituale e morale degli infermi nell’ambito dell’Hospice di Terni
  • Padre Roman Mis OFM Cap diventa vicario parrocchiale della Parrocchia “Sacro Cuore Eucaristico” in Terni
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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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