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Definì Papa Francesco ‘Anticristo’: Socci lascia la direzione della scuola di giornalismo di Perugia

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Definì Papa Francesco ‘Anticristo’: Socci lascia la direzione della scuola di giornalismo di Perugia

Redazione cultura
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Antonio Socci
Antonio Socci

PERUGIA – Antonio Socci non è più il direttore della scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia, struttura riconosciuta come formativa dall’ordine dei giornalisti dell’Umbria e che ogni biennio forma diversi giovani avviandoli all’esame per diventare giornalisti professionisti. La scuola vede la  Rai come socio fondatore e ha tra i soci anche il Comune di Perugia, la Regione Umbria, l’università del capoluogo umbro, una fondazione bancaria.

“Socci – si legge in una nota – ha presentato le dimissioni anche conseguentemente – si suppone – alle sue durissime espressioni (scritte su un quotidiano) nei confronti di Papa Francesco, espressioni  così  aspre anche sul piano personale che l’Ordine dei giornalisti della Toscana (al quale Socci è iscritto) si era subito rivolto al Consiglio di disciplina territoriale chiedendo di valutare l’aspetto deontologico della ‘’uscita giornalistica’’. Uscita che, peraltro,  era l’ennesima, di una serie di attacchi personali al Pontefice, stavolta addirittura  definito ‘’traditore’’ e ‘’anticristo’’. In un recente tweet aveva scritto: “Bergoglio corre in soccorso a Conte e si conferma il solito traditore asservito al potere”

Le scuse In questi giorni questa particolare sortita aveva scatenato una serie di polemici commenti.Nel contesto di un’autentica bufera mediatica, Socci aveva cercato di attenuare la crudezza delle contestazioni chiedendo ‘’scusa’’.: “Parole non ponderate, dettate dall’emotività” ha affermato Socci, che dirige la Scuola di giornalismo di Perugia, nel tweet di scuse. “Intendevo esprimere la delusione e l’ amarezza – ha aggiunto –  mia e di molti cattolici, per il perdurare della sospensione delle messe, ma oggi, a freddo, lo farei in modo più pacato e riflessivo”. Ho riflettuto sulle mie espressioni – ha spiegato ancora Socci – e devo riconoscerlo, pur ritenendo un errore quella sconfessione, ho usato toni e parole sbagliate di cui mi scuso”.

Ma ormai lui stesso, non solo come giornalista, ma anche come rappresentante della Rai all’interno della Scuola perugina, ha ritenuto di non poter protrarre il delicato incarico direzionale In sua vece, ad interim, è stato nominato Scipione Rossi, responsabile del Centro.

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