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Dalla Regione arrivano finanziamenti a tasso zero per disoccupati che fanno impresa

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Dalla Regione arrivano finanziamenti a tasso zero per disoccupati che fanno impresa

Redazione economia
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Operaio di un'impresa meccanica
Operaio di un'impresa meccanica

PERUGIA – Finanziamenti a tasso zero e senza garanzie, fino a 25 mila euro per l’acquisto di beni funzionali all’avvio di un nuovo progetto imprenditoriale. È il beneficio a disposizione di giovani e adulti disoccupati che la Regione Umbria ha inserito tra i soggetti finanziabili dal Fondo per il microcredito.

Domande L’avviso, denominato “Concessione aiuti per progetti imprenditoriali realizzati da soggetti già beneficiari di interventi del Pacchetto Giovani e Adulti di cui al “Programma delle politiche lavoro 2016-2017”, è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione del 31 ottobre, e le domande potranno essere presentate a partire dal 3 dicembre e fino al 1 luglio 2019 utilizzando la modulistica allegata. Verranno poi «esaminate in ordine cronologico di presentazione fino a concorrenza dei fondi disponibili, viene specificato».

Il Fondo La dotazione a disposizione è di 3,5 milioni di euro, che la Regione ha preso dal fondo europeo Por Fse 2014-2020. Le risorse sono destinate “a giovani e adulti disoccupati che intendono inserirsi o reinserirsi nel mondo del lavoro attraverso l’avvio di un’attività di lavoro autonomo ovvero d’impresa”, spiega l’assessore Fabio Paparelli. L’attivazione avverrà in due step. Il primo è destinato ai soggetti già presi in carico e che abbiano beneficiato di una delle misure previste dal Programma delle Politiche del Lavoro 2016-2017, quali voucher e tirocini, e che per questo hanno i requisiti per poter accedere al finanziamento destinato alla creazione d’impresa. Lo stanziamento previsto per questo primo step ammonta a 500.000 euro ed è stato appena pubblicato il relativo avviso.

Soglia “Il beneficio per i giovani e gli adulti disoccupati – sottolinea Paparelli – consiste nella possibilità di accedere ad un finanziamento a tasso zero e senza garanzie, che va da un minimo di 6.250 euro ad un massimo di 25.000 euro pari al 75% delle spese previste per l’acquisto di beni funzionali all’avvio di un nuovo progetto imprenditoriale che al massimo possono raggiungere l’importo di 30.000 euro di spesa per investimenti agevolabile. Una importante novità che abbiamo voluto inserire – conclude l’assessore – riguarda la possibilità, qualora entro due anni il progetto sia integralmente realizzato ed abbia originato uno o più posti di lavoro stabili, di fruire di un beneficio a fondo perduto con conseguente riduzione del debito residuo fino al 40% della spesa complessiva, da un minimo di 3 mila euro a un massimo di 12 mila euro”.

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