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Crisi a palazzo Spada, FI va alla ‘guerra’ e apre ai grillini

Politica

Crisi a palazzo Spada, FI va alla ‘guerra’ e apre ai grillini

Andrea Giuli
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TERNI – Berlusconiani, di lotta e ‘irresponsabili’. E accade ciò che uno non si aspetta. I forzisti levano la grisaglia (invero ormai poco usata perfino presso i berlusconiani) e indossano mimetica ed elmetto per tentare la spallata finale ai “rossi” che comandano la città dell’acciaio, insieme alle altre opposizioni. Anzi, di più. Gli azzurri ternani aprono addirittura ai grillini e lanciano un appello a fare fronte comune in questo momento per ‘liberare’ la città, ed oggi pomeriggio stanno alla manifestazione di piazza contro la Giunta Di Girolamo.

Nevi lancia in resta Il messaggio è lanciato in maniera che non lascia adito a dubbi dal capogruppo azzurro in Regione, Raffaele Nevi che ha tenuto sabato mattina una conferenza stampa in Comune, con lo stato maggiore del partito ternano (Fatale, Bruschini, Proietti Scorsoni).
“Su come la pensa FI – attacca Nevi – ogni tanto si creano delle fantastiche storielle. Mi sento quindi di dire a nome di tutto il partito che noi ci sentiamo di schierarci dalla parte dei cosiddetti irresponsabili, soprattutto dopo le ultime dichiarazioni di Piacenti che hanno avuto il pregio di farmi provare un moto di simpatia verso i pentastellati. Non c’è una opposizione buona e una cattiva, ma solo normali diversità ed oggi condivido in toto ciò che dicono gli altri oppositori, a cominciare dai grillini. Ormai questi qua che governano Terni sono il male assoluto. Magari a questo punto venisse il commissario, perché i veri irresponsabili sono questi che considerano fare i debiti fuori bilancio come una cosa ordinaria. Il sindaco con massima faccia tosta dice che sono bravi perché loro tirano fuori i debiti fuori bilancio che loro stessi hanno fatto. Ma siamo all’incredibile, altro che le storielle sui debiti di Ciaurro. Irresponsabile è anche ciò che si legge nel verbale dell’assemblea Usi del 9 settembre, con milioni che ballano, debiti fantasma, fatture misteriose. Un documento in cui l’ultimo liquidatore dimissionario fa emergere cose pazzesche, dietro alle quali si nasconde il fallimento di aziende, Tfr ai lavoratori in sospeso. Cose di una gravità inaudita. Questo verbale dell’assemblea Usi lo manderò alla procura della Repubblica perché verifiche tutto ciò. Qui siamo abituati a considerare normali cose inaudite e gravissime. Andremo a trovare il nuovo liquidatore.
Irresponsabile è anche usare i soldi dei canoni idroelettrici per tappare i buchi di bilancio di Terni. Siamo totalmente contrari ad utilizzare questi soldi per le buche delle strade o per finanziarie qualche associazione culturale amica. Sono soldi che vanno per interventi strutturali. Sulle Farmacie noi siamo per la privatizzazione sia dai tempi di Ciaurro, ma la loro vendita non può essere usata per coprire la spesa corrente, è pazzesco. Irresponsabile è gestire le aziende pubbliche come le hanno gestite. E non controllare gli impegni presi dall’accieria al Mise nel dicembre 2014. L’appello che faccio alle altre forze politiche di opposizione – conclude Nevi – è unirsi contro questi irresponsabili che stanno sgovernando la città. Siamo tutti dalla stessa parte e ci sentiamo anche di essere vicini a chi in queste ore viene attaccato per far emergere cose spaventose che non tace. La mia solidarietà ai consiglieri comunali del M5S. Oggi saremo convintamente in piazza con tutti gli oppositori. Ed è anche una opposizione alla guerra per bande nel Pd. Si devono dimettere. Un bel commissariamento che mette a posto i conti, poi si torni democraticamente al voto. Ovvio che le opposizioni non sono tutte uguali, ma in questo momento debbono unirsi”.

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