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Covid, ecco le misure del Dpcm di Natale: feste ‘blindate’, negozi aperti fino alle 21

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Covid, ecco le misure del Dpcm di Natale: feste ‘blindate’, negozi aperti fino alle 21

Redazione politica
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Il premier Conte
Il premier Conte

ROMA– Tutto confermato. Saranno feste di Natale blindate quelle che ci apprestiamo a vivere. Il presidente del Consiglio Conte ha annunciato giovedì sera in conferenza stampa le misure del prossimo Dpcm che entra in vigore da domani. Nessuna deroga per le feste, visto che l’indice Rt sta scendendo (siamo a 0.90) e che i dati dei morti di questi giorni si riferiscono a due settimane fa. La speranza, ha spiegato, è quella di far diventare gialle tutte le regioni a ridosso di Natale.

Ecco le sintesi delle principali misure.

Spostamenti. Da domani fino al 6 gennaio sarà vietata la mobilità tra regioni e province autonome, anche se inquadrate come “zone gialle”. Varranno le solite deroghe: comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute, rientro alla residenza, domicilio o abitazione. Il 25 e il 26 dicembre e il primo gennaio sarà vietato spostarsi anche tra Comuni.

Coprifuoco e quarantena. Confermato il divieto di spostamento dalle 22 alle 5 dovunque, con la sera di Capodanno  che si allungherà fino alle 7 del mattino. Con abitazione, Conte ha specificato che si intende il luogo dove si abita con frequenza o periodicità, quindi consentendo anche il ricongiungimento fra persone che vivono sotto lo stesso tetto ma lavorano lontano l’uno dall’altra. Quarantena per chi torna dall’estero e per chi dall’estero viene in Italia, a prescindere dal luogo di provenienza.

Pranzi e cene di Natale. Ristoranti aperti a pranzo solo nelle zone gialle anche a Natale e Capodanno, chiusi nelle altre. Negli alberghi, che resteranno aperti in tutta Italia, sarà consentito la sera di Capodanno solo il servizio in camera dopo le 18. In casa viene raccomandato di non ospitare non conviventi. Non c’è un obbligo perchè, precisa Conte “non possiamo entrare nelle case delle persone è imporre delle limitazioni”.

Negozi. Dal 4 dicembre fino al 6 gennaio i negozi potranno rimanere aperti fino alle ore 21. Dal 4 dicembre e fino al 15 gennaio, nei giorni festivi e prefestivi, nei centri commerciali saranno però aperti solo alimentari, farmacie, parafarmacia, sanitari, tabacchi, edicole e vivai.

Cashback. A questo proposito, scatta subito il Cashback: chi paga con carte, avrà un rimborso del 10% su tutti gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre, anche comprando alimenti, giocattoli, servizi. Con un rimborso fino a 150 euro per la singola persona, quindi cumulabile nella famiglia. Per partecipare il programma serve l’app IO, l’identificazione tramite carta di identità elettronica o SPID

Scuola. Si tornerà a scuola dal 7 gennaio, con il 75% delle lezioni in presenza  nelle scuole superiori di secondo grado

Piste da sci. Gli impianti sciistici resteranno chiusi dal 4 dicembre al 6 gennaio», mentre dal 21 dicembre al 6 gennaio saranno sospese anche le crociere.

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