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Coronavirus, Tesei: “Serve un miliardo di euro per attutire l’impatto della crisi”

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Coronavirus, Tesei: “Serve un miliardo di euro per attutire l’impatto della crisi”

Redazione politica
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Tesei in consiglio regionale
Tesei in consiglio regionale

PERUGIA – Il versante economico da una parte e quello di contenimento sanitario dall’altra. L’Umbria e il coronavirus.  La presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, martedì mattina, ha parlato in consiglio regionale affrontando la situazione da due diversi punti sui vista. Sul versante economico, la presidente ha sottolineato come “serve almeno un miliardo di euro – ha aggiunto -. Ovviamente non le abbiamo noi come Regione ma vanno mobilitate subito con governo ed Unione europea. Sono provvedimenti urgenti che devono andare di pari passo alle misure sanitarie. Il primo pensiero va alla salute dei cittadini pensando anche al peggio, che finora siamo riusciti a scongiurare, ma a cui dobbiamo essere pronti”.

Crollo Secondo la presidente della Regione “Forte e pressante è la richiesta al governo, da parte delle regioni, sul sostegno economico. Ci vuole un’azione molto forte e determinata del nostro governo e dell’Ue. Sono colpiti tutti i settori economici del Paese. Il Pil crollerà specie nella nostra regione. Serve una manovra in grado di fare una inversione di tendenza. Non mi pare si stia facendo granché in economia ma non è momento delle polemiche. Il mio lavoro è sempre stato di leale collaborazione col governo, ho sempre cercato condivisione. Anche ieri ho detto che abbiamo bisogno di linee certe, non soggette ad interpretazioni. Quello che è venuto fuori doveva essere in questo senso. Oggi vanno colmate  – ha rimarcato – alcune lacune interpretative che purtroppo ci sono. Non vi dico richieste di chiarimento da amministratori, imprese, cittadini e spero di poterle mettere a disposizione di tutti”.

Deroga Tra le richieste avanzate al governo la presidente Tesei ha citato “la deroga al codice degli appalti per intervenire nelle opere pubbliche per procedere con speditezza. Ora servono misure straordinarie. Continueremo a chiedere il rinvio della plastic tax. La priorità è la situazione sanitaria però la nostra economia rischia non solo paralisi ma difficoltà di ripresa mai vista in passato. Noi finanziamo la cassa in deroga con 21,5 milioni, queste sono le risorse che abbiamo. Ma serve intervento choc di governo ed Europa. Se riusciremo a chiudere finestra crisi entro breve e questo significa in 2-3 mesi poi subito un piano di rilancio per il turismo”.

Opposizione  E l’opposizione? Più che mai pronta al dialogo dopo giorni in cui si era preferito sbandare sul lato degli attacchi a testa bassa. Adesso il portavoce dell’opposizione Fabio Paparelli manda a dire che c’è piena “collaborazione nell’interesse degli umbri e allo stesso tempo di fornire risposte concrete alle comunità”. Secondo l’ex assessore “In vista della discussione del bilancio, andrebbero individuati fondi per garantire sgravi fiscali a famiglie e imprese. Vanno sostenute ed incentivate le aziende di settore per le consegne a domicilio gratuite dei prodotti alimentari e dei medicinali. Bisogna pensare al mondo dello sport, alle figure precarie come gli istruttori sportivi che non hanno garanzie previdenziali. Molto penalizzati da questa crisi saranno anche gli operatori della cultura verso cui appare doveroso approntare misure”.

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