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Coronavirus, prestiti fino a 25 mila euro dalla Regione: via metà debito con assunzioni e investimenti

Economia ed Imprese Perugia Terni

Coronavirus, prestiti fino a 25 mila euro dalla Regione: via metà debito con assunzioni e investimenti

Redazione economia
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Un'impresa meccanica
Un'impresa meccanica

PERUGIA – C’è il bando da 12 milioni della Regione per finanziamenti agevolati da 5 mila euro fino al 25 per cento del fatturato, ma che comunque non potranno superare il valore di 25 mila euro. Si chiama Re-Start ed è una delle misure inserite nel primo pacchetto di aiuti varato dalla giunta guidata dalla presidente Donatella Tesei che ha previsto un preammortamento di 24 mesi e un ammortamento di 48 mesi, mentre il tasso di interesse è dello 0.5 per cento. Le richieste va presentate esclusivamente on-line sul portale www.umbriainnova.it dalle 13 dell’11 maggio 2020 e fino alle 13 del 25 maggio 2020. A poter accedere allo strumento sono le micro e piccole imprese, inclusi i liberi professionisti, i consorzi e le reti di imprese, la cui attività è stata danneggiata dall’emergenza Covid-19 purché non presentino esposizioni classificate come “sofferenze” dalla disciplina bancaria e siano in situazione di regolarità contributiva.

Debito con assunzioni o investimenti Dopo i primi due anni di preammortamento del prestito, l’imprenditore potrà ottenere la remissione del debito, per una quota del 50 per cento e comunque per un importo massimo, nel limite delle spese sostenute, pari a 12.500 euro, qualora abbia aumentato almeno di una unità il numero di dipendenti occupati rispetto al 31 dicembre 2019, ma sono esclusi dal conteggio i dipendenti assunti nel periodo di preammortamento con contratto a tempo determinato di durata inferiore a dodici mesi. Il 50 per cento del prestito non verrà richiesto indietro neanche nel caso in cui entro il 31 dicembre 2021 il beneficiario abbia investito in tecnologie finalizzate ad aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro o di somministrazione; acquistato dispositivi di sicurezza individuali; investito in strumenti produttivi e tecnologie digitali.

Fioroni  “Il fondo prestiti “Re-Start” – dice l’assessore Michele Fioroni – è finalizzato a sostenere le attività economiche del territorio colpite dalla crisi economica generata dalla diffusione del virus Covid-19. Inoltre, la previsione di concedere fino alla metà del valore del prestito come contributo nella forma di estinzione anticipata del debito in caso l’azienda realizzi determinate tipologie, mira specificatamente a incentivare la ripresa delle attività del nostro territorio. Il nostro scopo era quello di rendere disponibile in tempi brevi una misura utile a contrastare gli effetti negativi derivanti dall’emergenza economica e il “Re-Start” è una risposta concreta, finalizzata a sostenere le attività economiche maggiormente colpite dagli effetti della crisi nella nostra regione”.

Confcommercio: Giorgio Mencaroni, presidente di Confcommercio che dice di “apprezzare lo sforzo della Regione ha rispettato i tempi strettissimi che erano stati concordati e soprattutto ha impostato il suo intervento sulla base di criteri ampiamente condivisibili, che ruotano intorno al principio dell’entità del danno subito”. Mencaroni e Confcommercio sono quindi pronti a aiutare le imprese nell’accesso alle risorse del bando: noi immaginiamo che saranno tantissime le imprese umbre che si attiveranno da lunedì 11 maggio per accedere ai benefici del bando Re Start. Se le risorse non dovessero essere sufficienti a garantire a tutte le imprese le condizioni per rimettersi in moto, fin da ora chiediamo alla Regione di arricchire il fondo con ulteriori risorse. Da parte nostra abbiamo messo in campo una task force di tecnici, su tutto il territorio regionale, in grado di assistere le imprese nell’accesso al bando». Per contattare i tecnici di Confcommercio Umbria: tel. 075.506711 – 0744.405910 – noicisiamo@confcommercio.umbria.it.

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