CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Coronavirus, Umbria divisa: “Zone rosse locali per fermare i contagi”: 415 nuovi casi e cinque vittime

EVIDENZA Extra

Coronavirus, Umbria divisa: “Zone rosse locali per fermare i contagi”: 415 nuovi casi e cinque vittime

Redazione
Condividi
Un tampone al drive in
Un tampone al drive in

PERUGIA – Il rischio di una regione Umbria prossimamente in zona rossa e decretata con i dati dell’Iss, che sono quelli di 14 giorni fa, è visto come un “relativo” almeno in questa settimana. Ad affermarlo sono stati l’assessore alla salute Luca Coletto e il direttore regionale Claudio Dario durante il consueto aggiornamento settimanale sullo scenario legato all’emergenza sanitaria in Umbria.

Zona rossa “La zona rossa dichiarata sui dati di 14 giorni fa ha poco significato – ha affermato Dario – ma se vediamo i dati dell’ultima settimana si può cogliere che c’è stata una accelerazione importante sia sui ricoveri ordinari che di terapia intensiva”. Ma a preoccupare la Regione è anche la situazione epidemiologica che ad oggi vede una netta separazione tra le province di Perugia (234,11 positivi per 100 mila abitanti) e Terni (69,81 casi per 100 mila abitanti). Per i dati riguardo l’incidenza sul territorio (numero di positivi per 100 mila abitanti) “ci troviamo quindi di fronte a variazioni sui singoli comuni e aree della regione che sono significativi” ha detto Dario per poi aggiungere: “Tra Perugia e Terni c’è una differenza che si è evidenziata ulteriormente nelle ultime settimane con livelli importanti, in alcuni casi con rapporto di 5 a 1 e in altri casi di 10 a 1”.

Commissione La commissione tecnica regionale, come ha sottolineato l’assessore Coletto, sta quindi cercando di esaminare bene la situazione per valutare interventi mirati: “Il rischio da scongiurare è quello di non costringere tutta la regione in zona rossa, prendendo dei provvedimenti locali”. In questo senso, Perugia è nel mirino: “con il Comune di Perugia dovremo entrare nel merito per capire diffusione e contesto”, è stato sottolineato.

Cristofori. A fare il punto sull’emergenza Covid in Umbria, giovedì mattina, è stato il dottor Marco Cristofori, del nucleo epidemiologico regionale: “Dal 23-24 dicembre la curva dei contagi ha ricominciato a salire in Umbria, in maniera lineare e non esponenziale. Circa l’indice RT, il nostro calcolo sugli ultimi 14 giorni si attesta ad 1,14. Quello calcolato dall’Istituto superiore di sanità è di 0,96. La maggior parte dei nuovi contagiati ha fra i 30 e i 65 anni, con una media intorno a 48/50 anni in base alle settimane. Circa la curva ricoveri, che tarda di 10/11 giorni rispetto all’incremento dei casi, c’è un lieve incremento che attiene anche alle intensive, anche se piuttosto oscillante. La mortalità, in base alla media mobile a 7 giorni, fa registrare una lievissima tendenza all’aumento che parte dal 4/5 gennaio”.

Bollettino Nel frattempo, sono 415 i nuovi casi di Coronavirus in Umbria registrati nelle ultime 24 ore: queso dice il bollettino della Regione di mercoledì 27 gennaio. Il dato è relativo a 4.530 tamponi molecolari presi in esame (totale 580.352) per una percentuale di positivi, sui tamponi molecolari effettuati, pari al 9,16%. I tamponi antigenici sin qui effettuati, sono stati 19.231 (+3.494). Le guarigioni riscontrate nello stesso arco temporale sono state 450 (totale 28.940). Si registrano purtroppo altri 5 decessi, relativi ai territori di Amelia, Perugia (2), Terni e Tuoro sul Trasimeno, per un totale che sale a 756. In base a tali numeri, gli attuali positivi al virus in Umbria sono 5.129 (-40). Dall’inizio dell’epidemia sono state riscontrate 34.825 positività (+415).

Ricoveri Alla mattinata di mercoledì le persone affette dal virus ricoverate negli ospedali umbri sono 384 (invariato) di cui 50 (invariato) in terapia intensiva. Così i singoli ospedali: Perugia 92 ricoveri (invariato) di cui 13 (invariato) in intensiva; Terni 81 ricoveri (-4) di cui 17 (-1) in intensiva; Spoleto 53 ricoveri (-3) di cui 4 (invariato) in intensiva; Città di Castello 41 ricoveri (+3) di cui 7 (+1) in intensiva; Pantalla 40 ricoveri (invariato), nessuna intensiva; Foligno 32 ricoveri (invariato) di cui 8 (invariato) in intensiva; Umbertide 29 ricoveri (+3), nessuna intensiva; ospedale da campo Perugia 11 ricoveri (+1), nessuna intensiva; Branca 4 ricoveri (+1), nessuna intensiva. In isolamento fiduciario ci sono 6.921 persone (+84).

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere