CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Coronavirus, l’Umbria resta arancione: ancora rosse la provincia di Perugia e Amelia e San Venanzo

EVIDENZA Extra

Coronavirus, l’Umbria resta arancione: ancora rosse la provincia di Perugia e Amelia e San Venanzo

Redazione
Condividi
Corso Vannucci a Perugia
Corso Vannucci a Perugia

PERUGIA– Resta in arancione l’Umbria. Il timore è scampato, ma la situazione non migliora in provincia di Perugia resta in rosso, mentre scendono a due i comuni della provincia di Terni in rosso, ovvero Amelia e San Venanzo. In arancione anche  Abruzzo, Liguria, Toscana e la provincia di Trento (prima gialle) e la provincia di Bolzano, Tornano arancioni i comuni umbri di Lugnano in Teverina, Attigliano, Calvi dell’Umbria e Montegabbione.

L’ordinanza. L’ordinanza della Regione prolunga  sino al 21 febbraio degli articoli 1,2,4 e 5 dell’ordinanza numero 7 del 22 gennaio, e in sintesi vale a dire per tutto il territorio fatta eccezione la provincia di Perugia e i comuni di Amelia e San Venanzo dove vi sono le ulteriori restrizioni.

Scuola. Il 50% degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado continueranno l’attività scolastica in presenza, per il restante 50% delle lezioni si svolgeranno con la didattica a distanza. Le disposizioni si applicano anche agli studenti iscritti per l’anno formativo 2020/2021 ai corsi di istruzione e formazione professionale  presso le agenzie formative e gli Istituti Professionali Statali in regime di sussidiarietà. Nello stesso periodo le attività in presenza degli organismi e soggetti privati, diversi dalle scuole paritarie e non paritarie, che svolgono corsi nelle materie presenti negli ordinamenti scolastici di competenza del Ministero della Pubblica Istruzione sono consentite in presenza per numero massimo del 50% dei partecipanti ad ogni singolo corso e nel rigoroso rispetto delle norme di prevenzione e del distanziamento interpersonale.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere