lunedì 27 Settembre 2021 - 09:53
14 C
Rome

Coronavirus, tamponi antigenici gratuiti ai giovani umbri che non si sono potuti vaccinare

Lo ha ribadito mercoledì l'assessore alla Salute, Luca Coletto: a partire dal 9 agosto e fino al 31

PERUGIA – Tamponi antigenici gratuiti in Umbria ai giovani che avevano aderito alla vaccinazione ma non si sono ancora potuti vaccinare: la Regione, ha ribadito mercoledì all’Ansa l’assessore alla Salute, Luca Coletto, è quindi in anticipo su questo aspetto, con un atto che “supporta il proseguimento dell’attività di screening della popolazione attraverso il contact tracing e che costituisce inoltre una premialità per chi ha aderito alla vaccinazione”.

La Regione La giunta regionale, su iniziativa dello stesso assessore Coletto, ha infatti approvato nei giorni scorsi una delibera in base alla quale, a partire dal 9 agosto e fino al 31, fatte salve ulteriori proroghe in relazione all’andamento della campagna vaccinale, i residenti di età compresa tra 12 e 30 anni che hanno già preaderito alla vaccinazione (“e che non si sono ancora potuti vaccinare per mancaza di dosi”, ribadisce l’assessore Coletto), o lo faranno durante questo arco temporale, potranno usufruire gratuitamente dei test diagnostici per la ricerca del Covid se la data prevista per la somministrazione della prima dose non è compatibile con le necessità dell’ottenimento della Certificazione verde.

La richiesta La richiesta del tampone antigenico gratuito avverrà da parte dei giovani residenti in Umbria attraverso una procedura che sarà resa disponibile sul sito regionale a partire dal 6 agosto. L’esecuzione dei tamponi è prevista presso le sedi delle Asl già deputate e nell’ambito dell’accordo sottoscritto con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. “Questa attività – ha spiegato Coletto – si affiancherà ora alla possibilità offerta ai giovani dall’articolo 5 del decreto 105 di fare tamponi nelle farmacie a prezzi calmierati, ma noi abbiamo anticipato i tempi”. Anche in Umbria intanto, l’aumento di incidenza di casi di positività al Covid è concentrato fra le persone più giovani: in particolare – ha sottolineato l’assessore – fra i 14 e i 24 anni, e i tre quarti di quelli che si infettano non sono vaccinati.

- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

More articles

- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -spot_img

Ultima Ora

Agi