venerdì 18 Giugno 2021 - 22:22
31.9 C
Rome

Coronavirus in Umbria, solo 14 casi. Riaprono palestre, piscine e consumazioni al chiuso

Torna il pubblico negli spettacoli live ed anche negli eventi sportivi, sia pur con limitazioni

PERUGIA – Il bollettino della regione Umbria per la giornata del 1. giugno segnala 17  nuovi casi di Covid-19 su  6.717 tamponi esaminati per una percentuale di positivi pari allo 0,25%. Le guarigioni  sono state 46, con  decesso a Città di Castello, per un totale che sale a 1.402. Gli attuali positivi al virus in Umbria sono 1.493 (-30). Dall’inizio dell’epidemia sono state riscontrate 56.400 positività (+17).

Ricoverati. I positivi ricoverati negli ospedali umbri sono 68 (-2) di cui 6 (invariato) in terapia intensiva. Nel dettaglio dei singoli nosocomi: Perugia 25 ricoveri (invariato) di cui 5 (invariato) in intensiva; Terni 18 ricoveri (+1) di cui 1 (invariato) in intensiva; Pantalla 15 ricoveri (-2), nessuno in intensiva; Città di Castello 8 ricoveri (invariato), nessuno in intensiva; Foligno 1 ricovero (invariato), nessuno in intensiva. In isolamento fiduciario ci sono 1.397 persone (-101).

Vaccinazioni. A martedì 1°giugno risultano somministrate 529.763 dosi di vaccino in Umbria (+5.868), pari al 98,21% delle dosi disponibili (539.415). Ciclo vaccinale completo per 176.353 umbri (+2.813).

Riaperture. Con la giornata del 1. giugno riaprono bar, ristoranti ed altri esercizi di ristorazione per la consumazione all’interno. L’ingresso e la permanenza da parte dei clienti sono consentiti per l’uso dei servizi igienici, per il pagamento del conto o per acquistare i prodotti per asporto, per il tempo strettamente necessario a tali necessità e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio. Non sono comunque consentiti gli assembramenti. È consentita, senza restrizioni ma nel rispetto delle linee guida e dei protocolli di settore, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti alloggiati.

Riaprono ufficialmente palestre e piscine al chiuso mentre torna il pubblico negli spettacoli dal vivo e negli eventi sportivi. Nei primi la capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

Per i secondi  la capienza consentita non potrà essere superiore al 25% di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non potrà essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso.

- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

More articles

- Pubblicità -spot_img

Ultima Ora

Agi