CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Coronavirus, in Umbria Rt inferiore a 1, guariti superano i positivi

EVIDENZA Extra

Coronavirus, in Umbria Rt inferiore a 1, guariti superano i positivi

Redazione
Condividi

L'ospedale da campo di Terni (foto Ansa)

PERUGIA – Un indice Rt medio in Umbria dello 0,75 (intervallo tra 0,73 e 0,78 negli ultimi 14 giorni), mentre sono 261 i nuovi casi di positività registrati nelle ultime 24 ore su 3.955 tamponi analizzati, con una incidenza del 6,6%. Il numero di guariti (631) supera così “ampiamente” il numero di nuovi casi “a conferma dell’inversione della curva epidemiologica”. Gli attualmente positivi scendono di 384.   Sono i dati emersi nel corso della conferenza stampa settimanale di aggiornamento sull’emergenza sanitaria. Le guarigioni riscontrate sono state invece 631 (totale 13.649). Sono 14 i nuovi decessi dislocati a Bevagna, Castel Giorgio, Castel Ritaldi, Città di Castello, Gubbio, Magione, Narni (2), Perugia (2), Spoleto e Terni (3).

Ricoveri. Alla data di venerdì 27 novembre i ricoverati per Covid sono 416 (-2) di cui 62 (-6) in terapia intensiva. Nel dettaglio dei nosocomi: Terni 118 ricoveri (+1) di cui 21 (-1) in intensiva; Perugia 114 ricoveri (-5) di cui 15 (-3) in intensiva; Foligno 41 ricoveri (+1) di cui 8 (invariato) in intensiva; Città di Castello 39 ricoveri (invariato) di cui 7 (invariato) in intensiva; Spoleto 37 ricoveri (-1) di cui 11 (-2) in intensiva; Pantalla 35 ricoveri (invariato), nessuna intensiva; ospedale da campo Perugia 20 ricoveri (+1), nessuna intensiva; Branca 27 ricoveri (+1), nessuna intensiva. In isolamento fiduciario ci sono 10.580 persone (-327), mentre sono usciti dalla misura in 87.886 (+1.036).

Dario: no a riapertura: “Si può pensare a qualche allentamento delle misure restrittive ma una riapertura appare prematura”: così ha commentato l’ipotesi di un ritorno dell’Umbria in ‘zona gialla’, visto l’indice di contagiosità Rt sotto l’1 e i parametri in ormai costante miglioramento se pur lieve, il direttore regionale alla Sanità Claudio Dario. Proprio venerdì, ha ricordato Dario nel corso dell’aggiornamento settimanale sullo scenario legato all’emergenza sanitaria, la Regione vedrà i dati nella Cabina di monitoraggio nazionale per fare poi valutazioni. Per iniziare a convivere con il virus, secondo il direttore, bisogna arrivare a una quota almeno di 50 positivi ogni 100 mila abitanti.  “In questo momento – ha poi aggiunto – i livelli di incidenza e di carico nelle strutture sanitarie sono ancora troppo alti per cambiare i provvedimenti”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere