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Coronavirus in Umbria, negativo il test sulla turista ad Assisi: caso sospetto anche a Trestina

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Coronavirus in Umbria, negativo il test sulla turista ad Assisi: caso sospetto anche a Trestina

Redazione
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Un laboratorio medico
Un laboratorio medico

PERUGIA – Da fonti ospedaliere, sabato sera, si apprende che è negativo il responso sul Coronavirus sulla turista del Nord Italia presente ad Assisi e ricoverata nel reparto di malattie infettive del Santa Maria della Misericordia di Perugia. Lunedì, per avere la massima sicurezza, verrà effettuato un altro tampone.  La donna, in vacanza ad Assisi, avrebbe avuto contatti con un soggetto contagiato insieme a un’altra segnalata direttamente dalla Asl di Lodi.

Secondo caso Il secondo caso sospetto in Altotevere e precisamente a Trestina. E’ stato un comunicato dello stesso sindaco di Città di Castello  Luciano Bacchettaa  che riprende la comunicazione della dottoressa Daniela Felicioni, direttore del distretto sanitario Alto Tevere umbro. Questo il comunicato: “Comunicazione in merito a signora presente a Trestina proveniente da Lodi. Si informa che la donna segnalata dalla Usl di Lodi come contatto di caso infetto da nuovo coronavirus ha lasciato volontariamente la località di Trestina, ove si era recata negli ultimi giorni, dopo aver informato i colleghi del dipartimento di Prevenzione, che le hanno raccomandato di mettersi in auto e recarsi direttamente alla propria residenza senza fare soste sotto la sua diretta responsabilità. Della cosa i colleghi hanno informato sia la locale stazione di polizia che la Usl di residenza di altra Regione. Si tiene a precisare che la signora è sempre stata asintomatica. I familiari della persona sono in regime di quarantena per ovvi motivi precauzionali”. La donna ha lasciato, come detto da Bacchetta, Trestina.

Task force A Foligno, sabato mattina, si è riunita la task force attivata dalla Regione Umbria per fronteggiare e prevenire la diffusione dell’infezione da Coronavirus. Nel corso dell’incontro, dove è stata ribadita la piena operatività della macchina organizzativa della Regione in linea con le direttive nazionali, sono stati affrontati vari aspetti relativi alla gestione di un’eventuale emergenza ed è stato segnalato il caso sospetto di Assisi. Nella nota di palazzo Donini “si ribadisce che le raccomandazioni divulgate sinora di rispetto delle norme igienico sanitarie sono misure efficaci per prevenire contagi. Inoltre si sottolinea la necessità di rivolgersi telefonicamente al proprio medico di famiglia in caso di sintomi influenzali senza recarsi negli ambulatori o ai pronto soccorso degli ospedali”. Questo il quadro della situazione al momento.

 

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