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Coronavirus in Umbria, ci sono altre 141 casi: 4 nuovi ricoverati

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Coronavirus in Umbria, ci sono altre 141 casi: 4 nuovi ricoverati

Redazione
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Un tampone

PERUGIA –  Ci sono altri 141 i nuovi casi di Coronavirus riscontrati nelle ultime 24 ore in Umbria: questo il quadro che emerge mercoledì dall’aggiornamento fornito dalla Regione. I tamponi eseguiti nello stesso arco temporale sono stati 3.427 (totale 239.714). La percentuale di positivi sui tamponi è del 4,11%. I guariti nelle ultime 24 ore sono 8 (totale 2.030). C’è purtroppo il 91esimo decesso con Covid, riguarda il territorio di Perugia. In base a tali dati, gli attuali positivi al virus sono 1.628 (+132). Il totale dei casi dall’inizio dell’emergenza è di 3.749 (+141). Le persone attualmente ricoverate, positive al Covid, sono 83 (+4), di queste 12 (+1) in terapia intensiva. All’ospedale di Perugia sono ricoverati 30 (+2) pazienti positivi (6, invariato, le intensive); all’ospedale di Terni sono ricoverati in 28 (+2) di cui 6 (+1) in intensiva; all’ospedale di Città di Castello ci sono 16 pazienti (invariato, nessuno in intensiva); all’ospedale di Foligno 9 pazienti (invariato, nessuno in intensiva). Le persone in isolamento sono 3.891 (+106) mentre sono usciti dalla misura in 48.715 (+310).

Il quadro I 1628 (+132) attualmente positivi nella regione sono così distribuiti: Perugia 439 (+27), Terni 196 (+26), Fuori Regione 136 (+11), Bastia Umbra 77, Assisi 65 (+3), Foligno 64 (+5), Corciano 61 (+2), Magione 55 (+3), Passignano sul Trasimeno 49 (+2), Spoleto 44 (+4), Gubbio 42 (+12), Narni 37 (+1), San Gemini 34 (+4), Marsciano 31 (+11), Tuoro sul Trasimeno 27, Città di Castello 24 (+1), Panicale 18, Umbertide 17 (+3), Gualdo Tadino 17, Deruta 14 (+1), Gualdo Cattaneo 12 (+2), Valfabbrica 12, San Giustino 11 (+1), Orvieto 9 (+1), Todi 9 (+1), Citerna 9, Fossato di Vico 8, Bettona 7, Preci 6 (+3), Castiglione del Lago 6 (+1), Sellano 6, Spello 6, Arrone 5 (+1), Collazzone 5, Sigillo 5, Trevi 5, Massa Martana 4 (+2), Giano dell’Umbria 4 (+1), Amelia 4, Stroncone 4, Cannara 3 (+1), Montecchio 3 (+1), Piegaro 3 (+1), Bevagna 3, Castel Viscardo 3, Polino 3, Sant’Anatolia di Narco 2 (+1), Montecastrilli 2, Montefalco 2, Montefranco 2, Nocera Umbra 2, Città della Pieve 2 (-1), San Venanzo 2 (-1), Norcia 1 (+1), Acquasparta 1, Alviano 1, Attigliano 1, Castel Ritaldi 1, Cerreto di Spoleto 1, Ferentillo 1, Guardea 1, Lugnano in Teverina 1, Monte Castello di Vibio 1, Penna in Teverina 1, Torgiano 1.

Orvieto La Usl Umbria 2 informa che Nel territorio Orvietano si registrano tre nuovi casi di positività al Covid-19. Si tratta di un soggetto residente nel comune di Montecchio di 34 anni che lavora nel capoluogo regionale. Si presume che abbia contratto il virus proprio nell’ambiente di lavoro e per questo motivo il dipartimento di prevenzione ha allertato la Usl Umbria 1. Risultato positivo al tampone rinofaringeo eseguito dai sanitari del distretto di Orvieto, l’uomo si trovava già in isolamento fiduciario domiciliare a Montecchio da alcuni giorni in quanto sintomatico. È seguito dai servizi sanitari territoriali della Usl Umbria 2 di Orvieto, dal medico curante e dalle Usca. Il secondo caso, individuato tramite contact tracing dal servizio di igiene e sanità pubblica coordinato dal dr. Marco Mattorre, riguarda una donna di Orvieto di 65 anni, madre di un soggetto risultato positivo nei giorni scorsi. La signora presenta sintomi e si trova in isolamento domiciliare contumaciale seguita anch’essa dai servizi territoriali dell’azienda sanitaria. Infine è risultato positivo al tampone un giovane di Roma, da alcuni giorni ospite ad Orvieto della compagna. Presenta lievi sintomi e si trova in isolamento contumaciale ad Orvieto.

Posti “Al momento in Umbria l’offerta per la terapia intensiva è di 77 posti letto e non di 70 come riportato nella giornata di ieri da alcuni giornali”, dichiara l’assessore alla Salute della Regione, Luca Coletto, che vuole evidenziare anche “lo sforzo compiuto dalla Regione per predisporre autonomamente 7 posti letto che permettono di uscire da una situazione decisamente critica e cronicizzata negli anni. Dopo aver adottato lo scorso giugno il ‘Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera per emergenza COVID-19’ – spiega l’assessore Coletto – la Regione Umbria, come la maggior parte delle Regioni italiane, si è affidata, come previsto dal ‘Decreto rilancio’, alla gestione del Commissario straordinario, ma l’iter procedurale messo a punto proprio dal Commissario non ha ancora consentito di dare concreto avvio agli interventi previsti nel Piano. Malgrado ciò, siamo riusciti ad attivare 7 posti letto in ampliamento negli attuali reparti di Terapia Intensiva”.

Sistema “Tuttavia – prosegue l’assessore Coletto – per rassicurare i cittadini ci tengo a dire che, come già accaduto durante la fase più critica dell’epidemia, il sistema sanitario regionale, qualora fosse necessario, è in grado di garantire un numero più elevato di posti letto di terapia intensiva che potranno essere allestiti in aree che per poter soddisfare i requisiti vigenti, necessitano di lavori di ristrutturazione edile, come l’adeguamento impiantistico, elettrico, aeraulico, antincendio, gas medicali.  Durante la fase acuta dell’epidemia sono stati allestiti 104 posti letto”.

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