CARICAMENTO

Scrivi per cercare



Coronavirus in Umbria, arrivano brutte notizie: due decessi all’ospedale di Perugia

EVIDENZA Perugia

Coronavirus in Umbria, arrivano brutte notizie: due decessi all’ospedale di Perugia

Redazione
Condividi
Un laboratorio medico
Un laboratorio medico

PERUGIA – La direzione dell’Azienda ospedaliera di Perugia ha comunicato mercoledì pomeriggio la morte di due pazienti ricoverati presso l’ospedale come conseguenza del contagio da coronavirus. Si tratta di un uomo di 60 anni e di una donna di 81, le cui condizioni si era aggravate negli ultimi giorni.L’uomo, residente nel comune di Città della Pieve, era stato il primo paziente risultato positivo per Il COVID 19 ed era stato ricoverato il 2 marzo in Malattie Infettive e trasferito il giorno successi in Terapia Intensiva.

La donna La donna, residente a Perugia, era stata ricoverata presso la struttura di Malattie Infettive il 12 marzo e trasferita il 13 marzo in Terapia Intensiva. I sanitari hanno comunicato la triste notizia ai parenti subito dopo il decesso dei due pazienti. Anche il commissario straordinario Antonio Onnis, a nome della direzione e dell’intera comunità dei professionisti dell’ospedale, esprime sentimenti di condoglianze ai familiari e alle comunità di Città della Pieve e di Perugia.

Il cordoglio del sindaco. Scrive il sindaco Andrea Romizi: “L’amministrazione comunale comunica che oggi è venuta a mancare, presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia, una nostra concittadina trasferita in terapia intensiva il 13 marzo. Ai familiari della signora, a nome mio e dell’Amministrazione tutta, esprimo il più profondo e sentito cordoglio.
Anche per la seconda vittima, residente a Città della Pieve deceduta anche essa nella giornata odierna, il Sindaco di Perugia Andrea Romizi, esprime alla famiglia un profondo dispiacere.
“Come da previsione, purtroppo, la presente settimana si conferma essere particolarmente difficile, – ha dichiarato il Sindaco Romizi- non possiamo quindi esimerci dal raccomandare ancora una volta e con assoluta fermezza di rimanere a casa evitando nel modo più assoluto ogni spostamento che non sia di assoluta ed indifferibile necessità.

Il quadro Intanto sono altre cinquanta le persone risultate positive secondo il bollettino comunicato mercoledì dalla Regione, aumenta il numero dei ricoverati, da 57 a 75, mentre stabili a 21 quelli in terapia intensiva. I guariti, al momento, restano quattro. Dei 247 pazienti 9 sono di fuori regione: nella provincia di Perugia i positivi sono 164 e 74 in quella di Terni: sono ricoverati in 75 (3 di questi sono di fuori regione), di cui 53 nell’ospedale di Perugia e 19 in quello di Terni. Dei 75 ricoverati, 21 sono in terapia intensiva, 11 nell’ospedale di Perugia e 10 in quello di Terni. Le persone in osservazione sono 2.210: di questi, 1.549 sono nella provincia di Perugia e 661 in quella di Terni. Nel complesso entro le ore 24 del 17 marzo, sono stati eseguiti 1.615 tamponi. Sempre alla stessa data risultano 648 soggetti usciti dall’isolamento di cui 492 nella provincia di Perugia e 156 in quella di Terni.

 

Lombardia  Nel frattempo l’Umbria ha preso in carico quattro pazienti provenienti dalla Lombardia attraverso la Centrale remota operazioni soccorso sanitario (Cross) attivata dal Dipartimento della protezione civile. In totale sono stati effettuati 55 trasferimenti, di cui 18 affetti da Coronavirus e 37 da altre patologie. I pazienti – trasportati attraverso ambulanze medicalizzate delle associazioni di volontariato di protezione civile, elicotteri del 118 e mezzi aerei dell’Aeronautica Militare – sono attualmente ricoverati negli ospedali delle Regioni Piemonte (11), Friuli Venezia Giulia (9), Toscana (9), Veneto (6), Abruzzo (5), Lazio (4), Umbria (4), Puglia (3), Molise (2) e Sicilia (2).

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere