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Coronavirus in Umbria, a Giove prolungata la zona rossa: test sierologici sulla popolazione

EVIDENZA Terni

Coronavirus in Umbria, a Giove prolungata la zona rossa: test sierologici sulla popolazione

Redazione
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Un test sierologico
Un test sierologico

TERNI – Sono iniziati mercoledì mattina a Giove i test sierologici rapidi a tappeto da parte dell’Usl 2 per verificare l’abbattimento del coronavirus dopo i casi delle settimane scorse e l’istituzione della zona rossa. Lo rende noto il sindaco, Alvaro Parca, il quale specifica anche che, per consentire l’esecuzione dei tamponi, la zona di restrizione sarà prolungata di qualche giorno. I test alla popolazione andranno avanti fino a domenica 26 e consisteranno, riferiscono Usl e amministrazione comunale, in una semplice puntura su un dito per prelevare una piccola quantità di sangue.

Test I test saranno eseguiti su tutti i cittadini di età superiore ai 14 anni che non abbiano già fatto il tampone per la verifica della eventuale positività.  Alla data di ieri intanto, secondo quanto riferito dal Comune, i positivi alla Covid-19 sono 35. Diciassette di questi hanno sintomi lievi e sono in isolamento domiciliare assistito, 13 sono asintomatici e 5 sono ospedalizzati. Sono invece 18 le persone in isolamento fiduciario assistito sempre dalla Usl, mentre 220 hanno concluso l’isolamento senza presentare sintomi. Due persone risultano guarite e una è deceduta nei giorni scorsi.

Zona rossa Nel frattempo, a seguito della relazione inviata dalla Usl Umbria 2, e il parere favorevole della Direzione Sanitaria Regionale, si prolungano per il territorio del Comune di Giove, sino alle ore 20 del 3 maggio prossimo, le limitazioni già previste nell’ordinanza della Presidente della Regione Umbria numero 17 del 10 aprile scorso. Dalla relazione sanitaria, infatti, emerge che ad oggi Giove registra 37 casi positivi ed “il quadro generale presenta una condizione epidemica ancora in evoluzione, senza chiari segni di remissione e/o stabilizzazione”, con un tasso di positivi per abitanti ben più alto del resto della regione. Nella relazione del Commissario straordinario della Usl Umbria 2 si propone dunque: “la prosecuzione della messa in isolamento dell’intera popolazione del Comune di Giove almeno fino al giorno 3 maggio 2020, periodo che potrà eventualmente ridursi a seguito del miglioramento del quadro epidemiologico attuale, che lo allinei agli altri comuni limitrofi, ed a seguito di specifica relazione da parte della Azienda Sanitaria USL Umbria 2”. Da qui l’ordinanza firmata dalla presidente Tesei.