CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Coronavirus in Umbria, 310 casi e altre cinque vittime. A Narni morto giovane sbandieratore

EVIDENZA Perugia Terni

Coronavirus in Umbria, 310 casi e altre cinque vittime. A Narni morto giovane sbandieratore

Redazione
Condividi
Un reparto di Terapia intensiva
Un reparto di Terapia intensiva

PERUGIA – Nelle ultime ventiquattro ore sono 310 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Umbria. L’aggiornamento forno dalla Regione è di domenica 29 novembre. Il dato è relativo a 3.232 tamponi presi in esame (totale 416.050) per una percentuale di positivi del 9,59% (sabato è stata del 8,20%). Le guarigioni riscontrate nello stesso arco temporale sono state 515 (totale 14.903). Si registrano purtroppo altri 5 decessi con Covid-19, relativi ai territori di Bastia Umbra, Perugia (3) e Trevi, per un totale che sale a 394. In base a tali numeri, gli attuali positivi al virus in Umbria sono 8.443 (-210). Dall’inizio dell’epidemia sono state riscontrate 23.740 positività (+310).

Il quadro Alla mattinata di sabato le persone affette dal virus ricoverate negli ospedali umbri sono 421 (+5) di cui 65 (+1) in terapia intensiva. Così i singoli ospedali: Terni 122 ricoveri (+2) di cui 22 (-1) in intensiva; Perugia 113 ricoveri (+1) di cui 16 (+1) in intensiva; Foligno 40 ricoveri (-1) di cui 7 (+1) in intensiva; Città di Castello 39 ricoveri (-1) di cui 7 (invariato) in intensiva; Spoleto 37 ricoveri (+3) di cui 13 (invariato) in intensiva; Pantalla 36 ricoveri (+1), nessuna intensiva; ospedale da campo Perugia 19 ricoveri (-1), nessuna intensiva; Branca 14 ricoveri (+2), nessuna intensiva. In isolamento fiduciario ci sono 9.970 persone (-247), mentre sono sin qui usciti dalla misura in 90.334 (+1.068).

Morto sbandieratore. È morto all’ospedale Santa Maria di Terni Simone Caputo, 44enne narnese, noto in città per essere uno degli sbandieratori della Corsa dell’Anello. L’uomo era ricoverato da un paio di settimane con problemi respiratori in terapia intensiva. Cordoglio in città per la scomparsa del giovane. “Per noi eri ‘S’, Simone e Sbandieratore – scrivono gli Sbandieratori di Narni sul profilo Facebook – Tre otto campanelle lancio ed inchino. Oggi ci inchiniamo a te che hai combattuto questo odioso male fino all’ultimo respiro. Ora stai in quel luogo che chiamiamo il paradiso delle Bandiere, il posto della Meraviglia. Saluta gli altri e proteggi i tuoi cari”. A salutarlo anche il sindaco Francesco De Rebotti, che sul proprio profilo ha scritto: “Con grande dispiacere ed infinito affetto salutiamo il nostro giovane leone Simone e ci stringiamo intorno alla sua famiglia, ai suoi cari, ai suoi tanti amici. Narni, la sua città, la sua gente, il suo terziere ed i suoi sbandieratori, lo piangono e lo portano nel cuore”..

 

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere