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Coronavirus, 228 nuovi casi e 189 guarigioni: altre cinque vittime. Nuove restrizioni a Perugia

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Coronavirus, 228 nuovi casi e 189 guarigioni: altre cinque vittime. Nuove restrizioni a Perugia

Redazione
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Un tampone al drive in
Un tampone al drive in
PERUGIA – Stando all’aggiornamento di sabato 30 gennaio fornito dalla Regione si registrano 228 nuovi casi di Coronavirus. Il dato è relativo a 7.035 tamponi presi in esame, per una percentuale di positivi pari al 3,22% (venerdì era del 4,84%). Le guarigioni riscontrate nello stesso arco temporale sono state 189 (totale 29.474). Si registrano altri 5 vittime, relativi ai territori di Foligno, Magione, Perugia (2) e San Venanzo, per un totale che sale a 772. In base a tali numeri, gli attuali positivi al virus in Umbria sono 5.511 (+34). Dall’inizio dell’epidemia sono state riscontrate 35.757 positività (+228). Alla mattinata di sabato 30 gennaio le persone affette dal virus ricoverate negli ospedali umbri sono 401 (-1) di cui 55 (+2) in terapia intensiva. Così i singoli ospedali: Perugia 97 ricoveri (+4) di cui 15 (+1) in intensiva; Terni 91 ricoveri (+4) di cui 20 (+1) in intensiva; Spoleto 56 ricoveri (+2) di cui 5 (+1) in intensiva; Pantalla 40 ricoveri (-2), nessuna intensiva; Città di Castello 38 ricoveri (-3) di cui 7 (invariato) in intensiva; Umbertide 34 ricoveri (invariato), nessuno in tensiva; Foligno 31 ricoveri (-1) di cui 7 (-1) in intensiva; ospedale da campo Perugia 11 ricoveri (-3), nessuna intensiva; Branca 2 ricoveri (-2), nessuna intensiva. In isolamento fiduciario ci sono 7.513 persone (+313).

Perugia Nuove restrizioni a Perugia, per contrastare la diffusione del Covid. Le ha disposte sabato il sindaco, Andrea Romizi, con una ordinanza. Rinviata, per il momento, la decisione di sospendere l’attività didattica in presenza in attesa di un nuovo confronto tra i sindaci dei comuni interessati (sono 29 quelli con dati più preoccupanti) e la presidente della regionae Ubria, Donatella Tesei, prevista in giornata.

Nel particolare A a partire da sabato 30 gennaio fino al 14 febbraio prossimo nel capoluogo umbro il coprifuoco sarà anticipato alle ore 21 fino alle 5 del mattino; è vietato consumare alimenti e bevande all’aperto nei luoghi pubblici per l’intera giornata, né sarà possibile la distribuzione degli stessi mediante distributori automatici; per l’acquisto di beni alimentari, si può fare al massimo una spesa al giorno e da parte di un solo componente del nucleo familiare; vietate le attività sportive e ludiche di gruppo nei parchi ed aree verdi.

Aree pubbliche Chiuse infine al pubblico alcune aree come, la scalinata del duomo, la scalinata di palazzo dei Priori, i giardini Carducci. Si raccomanda ai titolari delle attività commerciali la rigorosa osservanza dei protocolli e linee guida, con particolare riguardo al contingentamento degli ingressi e si invita infine la popolazione a limitare le interazioni con persone non conviventi allo stretto necessario. “A preoccupare – spiega Romizi – è soprattutto la situazione epidemiologica, evidenziata dalla Regione Umbria e in particolare la possibile evoluzione nel breve periodo. Come comunicato dalla Regione Umbria, le incidenze elevate sopra i 200 casi su 100.000 abitanti, rendono più difficile il tracciamento dei contatti, con un conseguente aumento del tasso di contagio”.  Il territorio non è in zona rossa e quindi non ci saranno variazioni per le attività commerciali, che rimangono assoggettate alle normative della zona arancione.

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