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Coronavirus, in Umbria 109 nuovi casi con 7 decessi: adesso via alle vaccinazioni degli over 80

Cronaca e Attualità

Coronavirus, in Umbria 109 nuovi casi con 7 decessi: adesso via alle vaccinazioni degli over 80

Redazione
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Prime vaccinazione con il siero Moderna
Prime vaccinazione con il siero Moderna

PERUGIA – Il bollettino della Regione Umbria a lunedì 15 febbraio segnala 109  nuovi casi di Coronavirus nelle ultime 24 ore.. Il dato è relativo a 1.232tamponi presi in esame, per una percentuale di positivi pari al 8,84% Le guarigioni r sono state 116 . Si registrano purtroppo altri 7  decessi con Covid-19,rispettivamente a i di Assisi, Città della Pieve, Città di Castello, Deruta, Perugia, Spello e Terni per un totale che sale a 894. per un totale che sale a 911. Gli attuali positivi al virus in Umbria sono 8.152 (-14). Dall’inizio dell’epidemia sono state riscontrate 41.068 positività (+109).

Ricoveri A lunedì mattina i positivi al virus ricoverati in Umbria sono  548 (+13) di cui 84 (invariato) in terapia intensiva. Nel dettaglio degli ospedali: Perugia 142 ricoveri (+8) di cui 27 (+2) in intensiva; Terni 110 ricoveri (+2) di cui 24 (-1) in intensiva; Spoleto 64 ricoveri (+1) di cui 14 (-1) in intensiva; Pantalla 57 ricoveri (invariato), nessuna intensiva; Foligno 55 ricoveri (invariato) di cui 11 (invariato) in intensiva; Città di Castello 53 ricoveri (+1) di cui 7 (invariato) in intensiva; ospedale Branca 23 ricoveri (invariato), di cui 1 (invariato) in intensiva; ospedale da campo Perugia 21 ricoveri (+2), nessuna intensiva; Umbertide 20 ricoveri (-1), nessuna intensiva; Trevi 3 ricoveri (invariato), nessuna intensiva. In isolamento fiduciario ci sono 11.765 persone (+19).

Vaccinazioni.A lunedì mattina sono state vaccinate in Umbria 31.182 persone, pari al 75,50% delle dosi disponibili (41.275). Partita la vaccinazione degli over 80, ovvero dei nati negli anni 1940 e gennaio 1941. Sono 14 punt vaccinali individuati dalle aziende sanitarie del territorio. Le Asl regionali raccomandano la massima attenzione per evitare gli assembramenti: arrivare nell’orario in cui ci si è prenotati, senza anticipare. Dal 25 febbraio via alle prenotazioni per i nati da febbraio a dicembre 1941 e quelli nati nel 1939 o prima ancora.  I cittadini ultraottantenni fragili che non potranno recarsi ai punti vaccinali, non dovranno prenotare in quanto saranno vaccinati a domicilio dal medico di famiglia. Informazioni a questo link

 

 

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