CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Coronavirus, il ds del Perugia Pizzimenti: “Bilancio economico ok, se ripartiremo sarà un nuovo campionato”

Calcio Perugia Sport

Coronavirus, il ds del Perugia Pizzimenti: “Bilancio economico ok, se ripartiremo sarà un nuovo campionato”

Redazione sportiva
Condividi
Marcello Pizzimenti
Marcello Pizzimenti

PERUGIA – Il direttore sportivo del Perugia, Marcello Pizzimenti ha fatto il punto sulla situazione calcio e Coronavirus con i quotidiani locali.  Ovviamente si è parlato anche della situazione generale del club biancorosso. “Il bilancio dal punto di vita finanziario è positivo, siamo dentro i parametri. Per la nostra società prima di tutto vengono i conti. Se guardiamo la rosa non abbiamo fatto bene: abbiamo una gran bella squadra”, sottolinea

Situazione tecnica. Poi si parla della situazione tecnica: “Ci è mancato un play esperto dall’inizio, Carraro ha avuto qualche difficoltà, a gennaio abbiamo ovviato con l’arrivo di Greco, ma se avessimo avuto il regista dall’estate, chissà. Inoltre abbiamo dovuto fare i conti con infortuni importanti, come quelli di Angella e Gyomber. Questo gruppo non è stato solido, perché è mancata l’energia, la giusta alchimia che invece si crea in alcuni gruppi e che fa la differenza”. Su Cosmi:  “A gennaio penso fosse il migliore che potessimo prendere. E sul capitolo giovani? «Da sempre ci facciamo valere da questo punto di vista, abbiamo creduto in Zebli, Konate e Kouan”.

Ripresa. Ovviamente la ripresa è sempre il nodo centrale: “Dopo il 3 maggio si presume che ripartirà l’attività in sicurezza. Tra fine maggio e inizio giugno si potrebbe ricominciare a porte chiuse, con tamponi a tutti i giocatori e alle famiglie. Aspettiamo le linee guida dei medici, sperando che i dati dei contagi migliorino ancora in tutta Italia. Certamente sarà un nuovo campionato, come ricominciare da capo. Per certi aspetti dispiace perché si è interrotto un momento finalmente positivo, si era vista l’idea del mister. D’altra parte saremo avvantaggiati, venivamo da 15 giorni di ritiro, avevamo iniziato a capirci:  sono convinto che il peggio sia passato”

Quarantena. Ovviamente, un pensiero sulla sua quarantena: “Ho tempo per ripassare le norme federali, il codice di auto regolamentazione, studio inglese e leggo varie autobiografie, da Conte ad Ancelotti passando per Monchi. Con lo scout Roberto Panfili poi organizziamo videochiamate per selezionare giocatori e ci prepariamo al prossimo anno”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere