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Coronavirus, dalla Ternana Rugby ad Ambulaife il volontariato tende la mano

Terni Sport

Coronavirus, dalla Ternana Rugby ad Ambulaife il volontariato tende la mano

Redazione sportiva
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Il servizio messo a disposizione
Il servizio messo a disposizione

TERNI –  Il consiglio direttivo e alcuni giocatori della prima squadra della Ternana Rugby club scendono in campo per la partita della solidarietà. Saranno a fianco dell’Ancescao nel servizio di consegna di generi alimentari e farmaci a domicilio e la realizzazione di piccole commissioni. Altri volontari sono impegnati per consegnare materiale sanitario negli ospedali della provincia e il Covid-19 non ha fermato il desiderio di scrivere dei tantissimi partecipanti all’edizione 2020 del Premio Mimosa, promosso dagli assessorati alla cultura e alle pari opportunità del Comune di Narni e dell’associazione Minerva in occasione dell’OttoMarzo e dedicato ai luoghi della vita.

Ancescao-Ternana rugby  “Il servizio, attivato dalla struttura comprensoriale Ancescao ‘Umbria Sud’ aps in collaborazione con l’assessorato al Welfare del Comune di Terni – dice il presidente, Lorenzo Gianfelice –  è nato per permettere alle persone sole, anziane o affette da patologie croniche, costrette a rimanere nelle proprie abitazioni a causa dell’emergenza epidemiologica, di ricevere i servizi essenziali di consegna di generi alimentari o farmaci. Le richieste sono in aumento di giorno in giorno e la Ternana Rugby Club non ha esitato a fornire il proprio sostegno diretto a questa iniziativa.  Nei giorni scorsi si è svolto il corso online per permettere ai nuovi volontari di comprendere le modalità studiate dall’Ancescao e validate dalle autorità per tutelare al massimo i volontari e la popolazione che si avvale del servizio”.

Terni Volontari inoltre in campo per consegnare materiali sanitari negli ospedali della provincia. Il primo viaggio è stato fatto questa mattina, quando i volontari si sono recati al centro funzionale di protezione civile di Foligno ed hanno caricato sull’ambulanza il materiale destinato ai macchinari della sala intensiva dell’azienda ospedaliera di Terni. A garantire il servizio di trasporto e consegna sono dieci volontari di Anpas Terni, Ambulaife e Masci Terni 2, il movimento adulti scout cattolici. “Siamo a disposizione tutti i giorni dalle 8 alle 20 – dice Maurizio Valentini, responsabile dell’unità di resilienza Anpas Terni. Ogni volta che arriva materiale sanitario, mascherine e altri presidi sanitari, pezzi per le apparecchiature destinati agli ospedali della provincia i volontari si recano a Foligno, nella sede della protezione civile regionale, e provvedono alla consegna. Per svolgere questo servizio, oltre alle ambulanze, i volontari utilizzano autovetture e furgoni donati da una nota azienda internazionale”.

Premio Mimosa Quanto al concorso letterario promosso da Comune di Narni e associazione Minerva, i racconti quest’anno sono arrivati da tante città e regioni diverse, da Nord a Sud passando per il Centro, senza alcun confine. “La premiazione si è svolta da remoto – dice la presidente di Minerva Mariacristina Angeli – festeggeremo adeguatamente quando sarà tempo di festa. La cosa bella è stata sentire la gioia e la sorpresa delle persone alle quali ho comunicato che avevano vinto. Mi hanno ringraziato per aver portato un po’ di gioia in questi giorni di isolamento, hanno tutti avuto la stessa reazione di contentezza per uno sprazzo di ritrovata libertà e normalità”.

Nonnina Come Adriana Pucciarelli di Scandicci, la nonnina di 91 anni, il cui racconto ha avuto la menzione speciale. In questi giorni vive da sola in casa come tanti altri anziani, ha i figli che le portano la spesa fuori della porta e un tablet che usa per scrivere. Mi ha detto che aveva appena finito di dipingere una mimosa e di essere stata ispirata dal concorso – dice Maricristina Angeli. Una mimosa dipinta che non era mai riuscita a rendere così trasparente». I premiati dell’edizione 2020: Per la categoria A: Maria Rita Panfili di Firenze, Franco Pagnotta di Mesano di Filandari (Vibo Valentia), Rosella Belli di Foligno. Per la categoria B: Irene Foschi del liceo Gandhi, Sara Maria Calugaru del secondo G di Narni e Giulia Calamita del secondo G di Amelia. Per la categoria C: Rachele Astolfi, Luci Farnese, Sofia Fiore, Giulia Leonardi e Adele Fratini, tutti della scuola secondaria Umberto I Narni. Ai primi classificati buoni da spendere in libreria. Tutti i classificati avranno il loro racconto pubblicato sull’antologia “Come Mimosa” la selezione dei racconti 2016-2020. Da Mariacristina Angeli “un ringraziamento a tutti i membri della giuria, in particolare alla professoressa, Anna Laura Bobbi, che ha preparato la clip, al sindaco e agli assessori del Comune di Narni e a tutti i partecipanti”.

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