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Coronavirus, al via i test rapidi nella ‘zona rossa’ di Pozzo

Cronaca e Attualità Foligno Spoleto

Coronavirus, al via i test rapidi nella ‘zona rossa’ di Pozzo

Redazione
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Test rapidi
Test rapidi

PERUGIA – Una rilevazione della positività al Covid-19 anche attraverso i test rapidi è stata avviata martedì a Pozzo, frazione di Gualdo Cattaneo dichiarata ‘zona rossa’. Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, spiegando che “la Regione monitora con attenzione le condizioni della popolazione”. Il ricorso ai test rapidi – ha aggiunto – “permetterà di avere una visione più chiara della situazione epidemiologica”. L’indagine prevede anche la sorveglianza telefonica dei nuclei familiari per monitorarne lo stato di salute, in modo da eseguire “immediatamente” – spiega la Regione – il test di riferimento qualora qualcuno manifestasse sintomi riconducibili all’infezione. Nella frazione, in un ampio locale messo a disposizione dal Comune, i cittadini, dalle 10 alle 18, vengono invitati a sottoporsi al test rapido immunologico seguendo tutte le precauzioni previste, mentre per coloro che non possono uscire sarà fatto a casa.

Dotazione Nel frattempo, tutte le sedi territoriali dell’Usl 2 verranno dotate di termoscanner per la misurazione di temperatura a distanza, strumento già in funzione da diversi giorni in tutti gli ospedali della stessa azienda. Una misura che, secondo la direzione, si rivelerà utile anche in futuro quando si entrerà nella fase post-emergenziale. Dalla giornata di mercoledì l’azienda Usl Umbria 2 attiverà tre Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) con postazioni a Terni, Foligno e Spoleto finalizzate, in coerenza con le indicazioni nazionali e regionali, alla gestione domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero. Si prevede, inoltre, il potenziamento dei servizi territoriali di assistenza e l’estensione delle postazioni in tutte le aree territoriali di competenza dell’Azienda Usl Umbria 2 grazie all’adesione dei professionisti registrata in questi giorni.

Regione  “La Regione – dice l’assessore alla Sanità Luca Coletto – monitora con attenzione le condizioni della popolazione di Pozzo», dove il piano partito martedì «permetterà di avere una visione più chiara della situazione epidemiologica della ‘zona rossa’ umbra”. L’indagine prevede anche la sorveglianza telefonica dei nuclei familiari per monitorarne lo stato di salute, in modo da effettuare immediatamente il test di riferimento qualora qualcuno manifestasse sintomi riconducibili all’infezione.

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