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Coronavirus, accordo trovato con i sindacati: la maggioranza dei supermercati chiusi di domenica

Economia ed Imprese Perugia Terni

Coronavirus, accordo trovato con i sindacati: la maggioranza dei supermercati chiusi di domenica

Redazione economia
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Un supermercato di Terni
Un supermercato

PERUGIA – Domenica supermercati chiusi in Umbria. Accordo raggiunto tra sindacati Coop, Conad, Gmf (Emi, Hurrà, C&C), Magazzini Gabrielli (Oasi, Tigre), L’Abbondanza (Gala), Eurospin e altri, dopo che in mattinata erano intervenuti compattamente anche i sindaci dell’Umbria disponibili a ragionare sulla regolamentazione degli orari di apertura e chiusura dei supermercati e dei servizi essenziali, indicando il provvedimento scattato nel Lazio, dove sono previste aperture dal lunedì al sabato si potrà stare aperti dalle 8:30 alle 19, mentre domenica e festivi l’orario sarà dalle 8:30 alle 15.

Sindaci I primi cittadini si erano schierati accanto ai lavoratori della grande distribuzione alimentare sentendo. In una nota i sindaci umbri, guidati da Francesco De Rebotti di Narni, sapevano “bene di non poter agire direttamente, come magari vorremmo, ma il nostro ruolo e la nostra coscienza ci impongono di fare un appello al senso di responsabilità di tutti: in un periodo di emergenza, come quello che stiamo attraversando, noi sindaci dobbiamo saper tutelare anche chi da settimane sta garantendo, con il proprio lavoro, il regolare approvvigionamento dei beni di prima necessità”. In questa direzione va la loro “disponibilità a un accordo complesso per regolamentare gli orari di apertura, in modo da garantire il necessario riposo ed una vita normale anche a tutte le lavoratrici ed i lavoratori di supermercati ed attività di distribuzione di generi di prima necessità che dall’inizio di questo “periodo critico” sono impegnati in prima linea”.

Cgil  La scelta nel pomeriggio di martedì quando la Cgil ha reso noto lo stop domenicale per la grande distribuzione: “È un risultato importante e per nulla scontato che ha una doppia valenza, perché non solo consente a lavoratrici e lavoratori, che con grande sacrificio continuano a garantirci la possibilità di fare la spesa, di trascorrere una giornata a casa con le proprie famiglie, ma anche perché riduce sensibilmente gli spostamenti delle persone e delle merci, con un effetto importante anche sulla logistica” ha detto Filippo Ciavaglia segretario generale della Cgil di Perugia. Il fronte dei supermercati, però, non è compatto, come dice Riccardo Giulivi della Filcams-Cgil, che si dice molto soddisfatto del risultato, per poi stigmatizzare come non manchi un’eccezione: Lidl ci ha infatti comunicato che intende aprire comunque domenica, anche se con orario ridotto. Una scelta francamente non comprensibile. Ai sindaci, infine, la Cgil lancia “un appello affinché vigilino non solo sulle chiusure domenicali dei supermercati, ma più in generale sul rispetto delle normative di sicurezza in tutti i luoghi di lavoro. Per noi resta infatti ineludibile il concetto che o si lavora in assoluta sicurezza oppure si ferma l’attività, alternative non ce ne sono”.

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