CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Corciano Festival tra appuntamenti letterari e l’atteso concerto di Silvia Mezzanotte

Eventi Perugia Cultura e Spettacolo Trasimeno Extra Città

Corciano Festival tra appuntamenti letterari e l’atteso concerto di Silvia Mezzanotte

Redazione cultura
Condividi

CORCIANO – Prosegue il Corciano Festival che vedrà in scena domani (8 agosto) un appuntamento musicale molto atteso. Sul palco di piazza Coragino salirà Silvia Mezzanotte, protagonista del concerto “Regine” durante cui la cantante si cimenta in un viaggio nelle grandi voci della musica italiana e internazionale, da Mina a Mia Martini, da Alice a Giuni Russo, rivisitando in chiave pop-rock grandi classici di Nina Simone, Gloria Gaynor e molte altre, in compagnia della Corciano Festival Orchestra diretta da Andrea Franceschelli e da Alessandro Celardi (in caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro della Filarmonica).

Regine – Nel progetto, brani noti delle interpreti che hanno fatto la storia della musica si spogliano della loro classicità per entrare a pieno titolo nella modernità di nuovi arrangiamenti, oppure rinascono in una sorprendente versione tradotta in una lingua diversa dall’originale. Mentre alcune perle più intime e raccolte del repertorio di Mimì o Giuni Russo si vestono di nuova popolarità, viaggiando in parallelo con le voci che hanno segnato la scena internazionale come Annie Lennox, Kate Bush, Noa e molte altre.

“Gli artisti non amano raccontare le loro fragilità – spiega Silvia Mezzanotte – Regine, invece, nasce dalla voglia di condividere il mio viaggio artistico e umano: la timidezza innata che ha accompagnato la mia infanzia, la mia ferrea volontà di cantare che si è scontrata con un forte senso di inadeguatezza nell’affrontare la vita. La musica mi ha salvata, l’ascolto delle più grandi voci femminili che già da bambina erano parte della mia esistenza mi ha aperto nuovi spiragli sul mondo. Per questo ‘Regine’ rappresenta più di ogni altra cosa il percorso che mi ha permesso di trasformare le mie debolezze nella mia forza”.

Gli appuntamenti letterari – Da oggi (7 agosto) prenderanno il via anche gli appuntamenti della sezione dedicata alla letteratura a cura del giornalista e scrittore Giovanni Dozzini. Il primo incontro vede Fabio Stassi con il suo nuovo romanzo Angelica e le comete (Ed. Sellerio 2017). L’autore di capolavori come “La rivincita di Capablanca” e “L’ultimo ballo di Charlot” racconta una storia ambientata nella Sicilia dell’Ottocento tra pupari, artisti di strada, malinconie e amori impossibili. Una favola triste, un incanto fatto di parole che sanno di infanzia e di tradizione, di malinconia e magia, quella che solo un teatro di marionette come l’opera dei pupi può dare. Insieme a lui, la giornalista Ilaria Rossini. Seguirà, in Piazza Coragino, lo spettacolo “Orlando libera Angelica da un ladrone. Opera dei Pupi – storia dei Paladini di Francia” della compagnia Brigliadoro di Salvatore e Luciano Bumbello. (In caso di maltempo l’evento si terrà nella sala del Consiglio Comunale). Martedì 8 agosto omaggio del Festival a Paolo Villaggio; l’attore genovese, appena scomparso all’età di 84 anni, sarà al centro di un dibattito al quale parteciperanno Enrico Vaime, perugino, tra i massimi autori radiofonici e televisivi degli ultimi cinquant’anni, e lo scrittore bolognese Gianluca Morozzi. Mercoledì 9 agosto uno degli appuntamenti di punta dell’intero festival: quello con Antonio Pennacchi. Lo scrittore laziale, Premio Strega 2010 con “Canale Mussolini” e autore del “Fasciocomunista”, ragionerà sulla sua opera e sul complicato e stimolante rapporto tra storia e letteratura insieme a Giovanni Dozzini. E ancora, giovedì 17 agosto ospite dell’Agosto Corcianese sarà Alberto Rollo con il suo “Un’educazione milanese” (Manni), finalista al Premio Strega 2017. Giornalista, a lungo direttore editoriale di Feltrinelli e adesso alla guida della casa editrice Baldini & Castoldi, Rollo è un intellettuale di grande spessore che in questa sorta di autobiografia narrativa ha legato a doppio filo la sua formazione umana e culturale all’evoluzione di una città, Milano, che dal Dopoguerra a oggi ha cambiato faccia molte volte. Insieme a lui, Giovanni Dozzini. Venerdì 18 agosto sarà infine dedicato alla letteratura di casa nostra. Arriverà infatti a Corciano Eugenio Raspi, cinquantenne narnese che col suo romanzo d’esordio “Inox” (Baldini & Castoldi), accolto con grande favore dalla critica, ha raccontato come nessun altro il mondo delle Acciaierie di Terni, dove ha lavorato per vent’anni. Insieme a Raspi, finalista del Premio Calvino 2016, ci sarà Fabrizio Marcucci, direttore del magazine d’approfondimento on-line Ribalta.info.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere